A cura di
Daniele Poli
Emanuele Piccioni
Perché è importante la conoscenza delle piante?
“……non se n'ebbe mai la più piccola notizia. Forse se ne sarebbe potuto saper di più, se, in vece di cercar lontano, si fosse scavato vicino.”
(A. Manzoni,
I promessi sposi Capitolo X).
Ci siamo mai chiesti quante sono le piante che ci circondano?
Che senso ha conoscerle?
In che modo esse influenzano la nostra vita?
In Italia il numero di specie è il più alto rispetto a tutti gli altri Paesi d’Europa. Ciò nonostante, questa grande ricchezza floristica è poco conosciuta e valorizzata, sia in termini teorici che soprattutto a livello di conoscenza diretta (in campo).
La nostra esistenza quotidiana è circondata dalla presenza di vegetali, tra i quali sovente riusciamo a distinguere solo i principali alberi.
Questa “lacuna conoscitiva” di per sé non è un fatto grave (non possiamo conoscere tutto)!
Tuttavia mantenere il contatto diretto con ciò che ci circonda è una condizione che ci arricchisce. Da una parte, infatti, ci riporta ad un sapere antico, quando per la sopravvivenza l’uomo era portato a relazionarsi maggiormente col mondo naturale (si pensi al potere medicinale di molte erbe), e dall’altra ci rende maggiormente parte del sistema-ambiente in cui viviamo.
Molto spesso vengono avviate delle attività tese alla "riscoperta della natura", che comportano piacevoli gite lontano da casa, all’interno di parchi naturali o in zone tese alla tutela ambientale. Senza nulla togliere a queste pregevoli attività, ci dimentichiamo sovente della realtà che ci circonda, del giardino dietro casa, del parco cittadino in cui passeggiamo, dei fossi e degli argini in campagna…e di tanti altri ambienti caratterizzati da una forte intrusione umana.
Anche da questi è però possibile iniziare la scoperta dell’ambiente in cui siamo immersi, cominciando ad apprezzare pian piano come il mondo attorno a noi non sia un semplice contorno, ma una realtà viva, dalla cui conoscenza può scaturire una maggiore consapevolezza delle strette relazioni esistenti tra tutti gli organismi viventi (uomo compreso) e il pianeta Terra che li ospita.
In tale direzione intende concentrarsi questa rubrica, proponendo la riscoperta delle specie, appartenenti prevalentemente alla flora vascolare, che maggiormente accompagnano sia gli ambienti più "incontaminati", sia soprattutto gli ambienti occupati dall’uomo (coltivi, strade, zone ruderali).
Recentemente è stata inserita una nuova voce all’interno delle schede:
I “buoni consigli”….la parola agli/alle insegnanti!. Riteniamo questa modifica particolarmente importante in quanto mira, da una parte, ad un maggiore coinvolgimento da parte degli insegnanti, e dall’altra, alla cernita di informazioni botaniche maggiormente mirate alla didattica. All’interno potrete trovare degli spunti utili in tal senso: a voi tutti/e chiediamo di scriverci al fine di poter approfondire tali spunti, in modo mirato a quelle che sono le vostre esigenze.
(
Daniele Poli)
Schede inserite
Loppio Acer campestre L.
Ippocastano Aesculus hippocastanum L.
Agave Agave americana (L.) Medicus
Tarassaco Taraxacum officinale Weber
Aloe a candelabro Aloe arborescens Miller
Borsa del Pastore Capsella bursa-pastoris (L.) Medicus
Corbezzolo Arbutus unedo L.
Primula comune Primula acaulis L.
Ginestrino Lotus corniculatus L.
Colchico autunnale Colchicum autumnale L.
Carpino bianco Carpinus betulus L.
Robinia Robinia pseudoacacia L.
Platano comune Platano x hybrida Brot.