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di Scienze Naturali
Cresta di gallo
inserito il: 17 giugno 2011
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Rhinantus freynii (Kerner) Fiori - A cura di Daniele Poli

Nome comune: Cresta di gallo di Freyn

Da dove viene e dove la trovo ora?
Ambiente: generalmente propria di prati magri, non disdegna tuttavia zone con un grado di fertilità maggiore. Si insedia ad un’altitudine compresa tra i 500 e i 1500 metri s.l.m. ma non è talvolta presente anche ad altitudini inferiori.
Diffusione in Italia: Italia nord-orientale (Triveneto).

Come la riconosco?
Portamento: pianta erbacea a ciclo vitale annuo, con dimensioni variabili dai 10 ai 60 cm.
Foglie: sono sessili, ossia prive di picciolo fogliare, opposte e con una margine non intero. La forma è variabile da lanceolata a lineare: in ogni caso quindi più lunga che larga.
Fiori: la corolla è bilabiata e presenta due petali di colore giallo con punta violacea. I fiori sono riuniti numerosi in una infiorescenza e sono dotati di un peduncolo.
Periodo di fioritura, Propagazione: generalmente fiorisce tra giugno e luglio ma è possibile vederla anche nel mese di maggio, a seconda delle condizioni climatiche.

Quali sono le proprietà e i possibili utilizzi?
Proprietà: non possiede molti utilizzi per l’uomo ed è anzi considerata dallo stesso come un infestante per prati e pascoli dove è molto diffusa: la sua presenza infatti limita quella di altre specie preferite come foraggio dagli animali, i quali tendono ad evitare la Cresta di Gallo in quanto lievemente tossica.

Qualche curiosità….!
Etimologia del nome: il nome latino del genere (Rhinantus) deriva dalla forma del fiore che ricorda quella nasale. Il nome volgare invece, Cresta di Gallo, fa riferimento sempre alla morfologia di alcune parti della pianta che ricordano la cresta del pennuto stesso.

Note sulla Famiglia: Scrophulariaceae. Famiglia cosmopolita (presente in tutto il mondo), formata da specie erbacee e suffruticose (piante perenni con il fusto legnoso nella base ed erbaceo nella parte superiore) e una sola pianta arborea. Presentano fusti circolari, foglie semplici e prive di stipole. I fiori sono riuniti in infiorescenze (insieme di fiori) in cui compare un asse principale: su di esso i fiori possono essere inseriti direttamente (infiorescenze racemose) oppure dall'asse si dipartono altri assi laterali sui quali si inseriscono i fiori (racemo composto o pannocchia). I fiori a simmetria zigomorfa, corolla a 4-5 elementi bilabiati (con due labbra come il caso di Rhinantus) o tubulosa (Digitalis sp.), rotata (Verbascum sp.) o speronata (Linaria sp.). Questa famiglia non possiede una grande importanza sul piano economico, relativa solo ad alcune piante ornamentali; esiste un unico rappresentante arboreo, la Pawlonia tomentosa originaria della Cina e coltivata in parchi e giardini. Tra le piante officinali si ricorda la Digitalis purpurea .

Inquadramento sistematico:
Regno: Piante
Divisione: Spermatofite
Sottodivisione: Angiosperme
Classe: Dicotiledoni
Ordine: Scrophulariales
Famiglia: Scrophulariaceae
Genere: Rhinantus
Specie: Rhinantus freynii (Kerner) Fiori

Mail di Riferimento
daniele.poli1@istruzione.it

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