È nell’area soci il numero 63 della rivista Le Scienze naturali nella scuola.
L’abstract è disponibile, insieme a quelli dei numeri passati, al seguente link http://www.anisn.it/nuovosito/le-scienze-naturali-nella-scuola/
Riportiamo l’abstract anche qui di seguito alla copertina:

Il numero si apre con l’interessante editoriale del Direttore Mancaniello che contiene, tra l’altro alcune riflessioni sull’attualità. A seguire, un intenso articolo di didattica di Maria Cristina Carlà Campa ed altri dell’Istituto “Giotto Ulivi” di Borgo S. Lorenzo (FI) che ci intrattiene su due aspetti di grande attualità e di evidente interconnessione: i cambiamenti climatici e le migrazioni. Il filo conduttore di questo numero si snoda poi su un percorso tecnologico di sicuro interesse. Con il contributo di Annalisa Terracina partecipiamo alla Missione dell’Agenzia Spaziale Europea che ha l’ambizione di allinearsi ai programmi che prevedono l’atterraggio controllato su Marte. Nell’ambito del Progetto ESERO Italia, è nata la competizione Una gara su Marte con MARRtino che ha visto vari gruppi di studenti sfidarsi in una entusiasmante gara spaziale; quindi pronti ad …allacciare le cinture! Con Di Bartolomei e Tomaselli entriamo in un laboratorio interdisciplinare, dove l’informatica e la biologia si interconnettono. La visione d’insieme che ne scaturisce è allettante e di sicura presa sui giovani, ma anche sui… meno giovani! Segue un’indagine, promossa dall’Università Federico II di Napoli, sul grado di conoscenze degli studenti di scuole superiori in Biologia e Chimica, nell’ambito del Piano Lauree Scientifiche. Analisi scrupolosa e completa, a cura di Galano, Caruso ed altri, di sicuro aiuto al docente nella sua attività di orientamento. Rosa Roberto affronta in modo documentato e argomentato alcuni aspetti e implicazioni della “scuola digitale” venuti alla ribalta con la necessità della didattica a distanza ai tempi del COVID. Capocasa, Anagnostou e Bisol analizzano i programmi messi in campo per ridurre le disparità sanitarie a livello globale e ricordano l’importanza che la WHO attribuisce alla scienza per preservare la salute umana. Per Scienza giovane, Giulia Guarracino c’informa delle ultime novità nel campo della stampa 3D con utilizzo di materiali compositi, secondo la tecnica innovativa Fused Deposition Modeling; chi vuole saperne di più deve leggere a pag. 53. Nei “Riflettori sull’ANISN”, la Presidente Nazionale Bortolon, a partire dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile si sofferma sull’articolo 14: Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari, le risorse marine e ricorda il concorso Scrittori di classe” della CONAD, a cui l’ANISN partecipa; per conoscere i particolari di questa interessante iniziativa leggere a pag.61. In “Libera Navigazione” il contributo di Bruno Becchi ci ricorda la figura di don Milani, la sua scuola di Barbiana.; Originalità di un messaggio- Attualità di una lezione è il titolo del contributo. La recensione di Luigi D’Amico sul libro di Tom Nichols dal titolo emblematico e di grande attualità: La conoscenza e i suoi nemici, chiude il numero e ci invita ad una riflessione sugli aspetti più controversi e delicati della comunicazione.
Buona lettura.

L’intelligenza artificiale è riuscita a vincere una delle sfide più complesse della biologia: ha infatti trovato la chiave per prevedere la struttura delle proteine a partire dalla sequenza di amminoacidi che le compongono . L’obiettivo, inseguito da oltre mezzo secolo da laboratori di tutto il mondo, è stato raggiunto dall’azienda britannica DeepMind di Google con l’algoritmo Alphafold, che ha sbaragliato la concorrenza nella competizione internazionale Casp (Critical Assessment of Protein Structure Prediction).

Di seguito l’elenco delle scuole iscritte all’edizione 2021 dei Giochi delle Scienze Sperimentali, raggruppate per regione. Per l’iscrizione andare alla pagina di 
Per l’anno scolastico 2020/21, l’ANISN organizza la diciannovesima edizione delle Olimpiadi delle Scienze Naturali, rivolta agli studenti delle scuole superiori.
Dal cambiamento climatico alle pandemie globali, mai come oggi è chiaro che il futuro dell’umanità è nella conoscenza scientifica e nella sua più profonda diffusione. Da 30 anni, Amgen Biotech Experience (ABE) consente agli insegnanti di scienze della scuola secondaria di implementare laboratori di biotecnologia nelle loro classi per aiutare i loro studenti a comprendere meglio la scienza e come essa possa influenzare la loro vita quotidiana.
