Mar 152018
 

Il progetto School for Inquiry, finanziato dal MIUR (Titolo 4 DD 1524 ’8/7/2015 leg. 6/2000) operativo negli anni scolastici 2017-2018 e 2018-2019, punta a creare anche in Italia una SCHOOL FOR INQUIRY  (SFI) come CENTRO NAZIONALE E PONTE INTERNAZIONALE per la “formazione sistemica e continua” dei docenti di Scienze all’Inquiry Based Science Education (IBSE).

Sarà realizzato in base ad un accordo quadro tra MIUR, ANISN (soggetto capofila), Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli (SZN) e anche grazie alla collaborazione con partner esterni, tra cui la Fondazione La main à la pâte (Académie des sciences e Ecole normale Supérieure) (LAMAP).

L’IBSE necessita di :

  • Costanti azioni di formazione, supporto e confronto in comunità di pratica con dimensioni sinergiche locali, nazionali e internazionali
  • Utilizzo di risorse didattiche rigorosamente create, testate e condivise
  • Ruolo attivo dei mediatori chiave per la diffusione costante e stabile dell’approccio a scuola
  • Docenti, in formazione continua, sostenuti e accompagnati da esperti e pari con consolidata esperienza e da scienziati aperti a innovazioni didattiche
  • Cooperazioni internazionali declinate con azioni diversificate quali opportunità continue, non legate alla vita di un progetto.

La SFI risponde a queste necessità e sfide con un impianto sistemico, sinergico e multidimensionale costruito in molti anni di specifica esperienza e quindi anche garanzia di concreta sostenibilità nel tempo.

Obiettivi chiave della SFI sono:

  1. Ricerca, sviluppo e diffusione di risorse didattiche sull’IBSE
  2. Formazione di trainers IBSE a livello locale, nazionale e internazionale
  3. Formazione continua IBSE di docenti di Scienze in 10 regioni
  4. Sinergia e sostegno di progetti sull’IBSE
  5. Rafforzamento e creazione di partnership internazionali

Le attività progettuali hanno strategie a breve, medio e lungo termine, target e raggi di azione diversificati (locale, nazionale, internazionale), ma costituiscono un unicum interconnesso con la costante cooperazione internazionale di La main à la pâte.

Il progetto contempla attività per la formazione nazionale di trainers IBSE e docenti di ogni ordine e grado in 10 regioni, seminari internazionali e una scuola estiva.