Giorgio Bianchini

Apertura iscrizioni al corso gratuito ABE 2018-2019

 AMGEN Biotech Experience, Didattica & Progetti  Commenti disabilitati su Apertura iscrizioni al corso gratuito ABE 2018-2019
Set 172018
 

Sono aperte le iscrizioni al corso Amgen Biotech Experience dell’ABE Site Italy (identificativo del corso sulla Piattaforma SOFIA: 20366)! Il corso è gratuito per tutti i partecipanti.

AMGEN BIOTECH EXPERIENCE (ABE) è un programma internazionale di formazione per docenti di Scienze della secondaria di secondo grado. In Italia è destinato a docenti delle regioni Campania, Umbria, Basilicata, Abruzzo, Marche, Molise, Puglia e Lazio, offrendo loro percorsi formativi sperimentali in presenza, sviluppati secondo l’approccio IBSE, strumentazioni e materiali per l’implementazione in classe con gli studenti.

L’ANISN, in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli, è partner nel network degli ABE site nel mondo (USA, Cina, Singapore, Australia, Canada e Europa). In particolare l’ABE site Italy (http://abe.anisn.it/) è gemellato con ABE site Massachusetts (USA) della Harvard University.

I corsi si svolgeranno a Napoli per le regioni Campania, Basilicata, Molise e Puglia, e a Foligno (PG) per le regioni Umbria, Abruzzo, Marche e Lazio, e prevedono tre fasi obbligatorie:

  • 1° fase: 4 giorni consecutivi di formazione dei docenti in presenza
  • 2° fase: sperimentazione in classe con i propri studenti per almeno 20 ore, in orario curricolare o extracurricolare. (Gennaio – Maggio 2019). L’ABE site Italy sosterrà i docenti nella fase di implementazione in classe: fornirà gratuitamente guide sperimentali e metodologiche, reagenti e strumentazione (micropipette, box elettroforetici, PCR) in comodato di uso
  • 3° fase: partecipazione a distanza all’ABE community Italiana; accesso alla community internazionale; riunioni in piccoli gruppi; partecipazione ad eventi pubblici di restituzione e disseminazione.

I REQUISITI DI AMMISSIONE sono specificati nei file allegati sulla piattaforma SOFIA (cliccare su MAGGIORI DETTAGLI).

I docenti che intendono partecipare devono inviare la documentazione richiesta all’indirizzo info.abe@anisn.it – entro il 30 ottobre 2018. L’ammissione sarà comunicata per mail entro il 10 novembre 2018.

Le IBO 2018… Dal punto di vista degli Alumni ANISN nella giuria

 Olimpiadi & Giochi, Olimpiadi Internazionali di Biologia – IBO  Commenti disabilitati su Le IBO 2018… Dal punto di vista degli Alumni ANISN nella giuria
Set 072018
 

Le Olimpiadi internazionali sono sempre una manifestazione indimenticabile per le delegazioni di tutto il mondo. Così è stato anche per le International Biology Olympiad 2018 che si sono tenute lo scorso luglio a Teheran, in Iran.

Per la prima volta raccogliamo un resoconto di questa esperienza da un punto di vista inedito: quello della giuria.

Per la precisione, la delegazione italiana IBO 2018 comprendeva, oltre agli studenti Mattia Biavati, Matilde Callegarin, Alessandro Rosa e Michele Russo, la professoressa Isabella Marini e gli Alumni ANISN Francesca Corti e Raffaele Sarnataro.

Qui di seguito riportiamo il racconto dell’esperienza di questi ultimi due.

Raffaele scrive:

“Le Olimpiadi sono sempre state una manifestazione emozionante: quando vi ho preso parte, da studente, e quando negli anni successivi ho partecipato come staff da Alumno ANISN alle nazionali, ed ero sicuro che partecipare da giurato alle IBO potesse essere altrettanto coinvolgente: avevo ragione!

Durante i primi momenti insieme e durante la cerimonia di accoglienza ho avuto modo di conoscere meglio gli studenti della delegazione italiana, che mi sono subito sembrati una squadra bella e affiatata di ragazzi intellettualmente svegli, e le loro guide, che erano studenti universitari iraniani, tutti sinceramente disponibili e gentili.

Dopo la sfilata delle varie delegazioni, i giurati sono stati separati dagli studenti, ma non prima di aver seguito in diretta tutti insieme la finale della coppa del mondo di calcio.

Noi giurati abbiamo trascorso i successivi tre giorni in uno splendido hotel, revisionando e traducendo le prove dall’inglese all’italiano. Non si è trattato un lavoro semplice, poiché le prove venivano continuamente ridiscusse e modificate, e noi stessi cercavamo, prima di tradurle, di risolverle, in modo da scovare eventuali errori o parole che nella traduzione potessero risultare involontariamente fuorvianti. L’esperienza della professoressa Marini è stata cruciale nel dirigere il nostro lavoro e, insieme a Francesca Corti, l’altro membro della giuria italiana, abbiamo formato un terzetto di lavoro efficiente e organizzato. Quei giorni ci sono sembrati un unico, lunghissimo giorno in cui la traduzione delle prove era intervallata solo dai pasti, e in cui abbiamo sempre fatto le ore piccole.

Nonostante il notevole lavoro, quei giorni sono stati allietati dall’interazione con i delegati delle altre squadre, con i quali abbiamo anche scambiato regali simbolici provenienti dalla nazione di ciascuno, ma anche dal ritrovato piacere di risolvere quesiti olimpionici. Mi sembrava di essere tornato ai tempi del liceo, e devo ammettere che la soddisfazione intellettuale di risolvere i quesiti era rimasta immutata: è stata, per me, un ulteriore stimolo a continuare a coltivare una passione per la biologia a 360° che lo studio universitario, e il percorso dottorale che ho intrapreso, inevitabilmente portano alla settorializzazione.

Sin da quando ho terminato l’ultima esperienza come studente con l’ANISN, con lo stage IBO del 2012, ho più volte preparato quesiti per le olimpiadi, ma in quel caso ero io a costruire la domanda, mentre alle IBO è stato diverso. È incredibile come le olimpiadi, a qualunque livello e persino “dal lato” della giuria abbiano questo potere di risvegliare e suscitare una passione di ampio respiro.

Nei pochi giorni rimanenti abbiamo partecipato ad escursioni agli antichi palazzi reali, al bazar, a musei, alla torre Milad, talvolta insieme agli studenti finalmente liberi dalle prove.

Con la sua sterminata distesa di palazzi, questa città di oltre 8 milioni di abitati mi ha colpito per l’insolito connubio tra la storia millenaria della sua civiltà e la sua chiaroscurale modernità.

La cerimonia di chiusura, come quella di apertura, si è svolta alla presenza di rappresentanti del governo, in un auditorium di un palazzo governativo, con una scenografia maestosa.

È stato commuovente applaudire i nostri ragazzi che sono riusciti a conquistarsi medaglie in una competizione così intensa, tra nazioni che sottopongono gli studenti ad allenamenti lunghissimi che settorializzano lo studio degli studenti; questo indica che l’ANISN opera un ottimo lavoro di selezione capillare nelle scuole italiane.

Sulla via del ritorno, i ragazzi, carichi di entusiasmo e un po’ malinconici per l’avventura appena terminata, pregustavano già le meritate vacanze, con lo sfondo dei test di ammissione all’università a settembre, riguardo ai quali ci hanno chiesto pareri e consigli durante il periodo trascorso insieme.

Sono stato molto contento di poter discutere con i ragazzi sul proprio futuro universitario: per me è una “restituzione” di quello che le olimpiadi hanno fatto per me, non solo coltivando la passione per le scienze naturali ma anche facendomi aprire gli occhi sulla realtà universitaria e della ricerca italiana. Sin da quando ho lasciato il liceo ho cercato di coltivare e mantenere viva la collaborazione con l’ANISN, associazione fatta di persone speciali e ispirate, in un contesto scolastico italiano dove spesso chi si impegna con passione, docente o studente, non è adeguatamente motivato, supportato e ricompensato. Oltre a proporre domande per le olimpiadi, sono diventato uno dei webmaster del sito ANISN e fondatore della pagina Facebook delle Olimpiadi, cercando di essere un socio “attivo” di questa comunità.

In questi anni ho imparato che la passione degli studenti, sin dalle scuole medie grazie ai Giochi delle Scienze Sperimentali, che è coltivata alle scuole superiori e messa in gioco alle Olimpiadi sin nei più alti livelli internazionali, non si esaurisce in un’esperienza fine a sé stessa. Al contrario è parte di un flusso di emozione e passione che continua anche oltre le scuole superiori e prosegue come passione per le scienze naturali o anche come propria professione, fino ad arrivare ai docenti che alimentano questo sentimento in un circolo virtuoso, di cui questa esperienza nel lontano Iran ha rappresentato un altro, indimenticabile, momento.”

Francesca racconta:

“Ritornare alle IBO (International Biology Olympiad) come membro della giuria è stato per me la realizzazione di un sogno. Come studentessa avevo già preso parte a questa competizione nel 2013 (Berna, Svizzera) e nel 2015 (Aarhus, Danimarca), e queste esperienze vissute nel periodo scolastico mi avevano lasciata estremamente arricchita dal punto di vista personale e scientifico, e mi avevano motivata a intraprendere gli studi universitari in biologia molecolare.

Anche una volta all’università, però, ho avuto la possibilità di continuare a collaborare con le Olimpiadi come Alumno ANISN, e questo mi ha permesso di restituire parte dell’impegno dei docenti dell’ANISN di cui ho beneficiato negli anni, collaborando nella stesura delle prove e nella gestione delle piattaforme social delle Olimpiadi delle Scienze Naturali.

Quest’anno, per la prima volta, mi è stata offerta l’opportunità di partecipare alle IBO dalla parte della giuria: è stato un cambio di prospettiva, e senza dubbio un’esperienza impegnativa ma molto affascinante. Molte cose cambiano, ma resta l’emozione, la partecipazione alle vicende della squadra e all’esito delle prove; ho trovato che rispetto all’esperienza da studente ci sono, ovviamente, meno agitazione per le prove e i risultati, ma più responsabilità.

Una volta arrivati a Teheran, dopo la cerimonia di apertura, le strade degli studenti e dei membri della giuria si sono divise: da questo punto siamo stati impegnati nella revisione e nella traduzione delle prove, prima pratiche e poi teoriche. Questa faticosa maratona durata tre giorni (e tre notti) è stata però anche una preziosa occasione di discussione e di riflessione sugli argomenti più vari, dalla biochimica alla fisiologia animale e vegetale, dall’ecologia alla biologia molecolare, e ho scoperto che le IBO possono essere un’esperienza stimolante dal punto di vita scientifico pur non partecipando più alla competizione vera e propria, grazie al confronto con i colleghi sia italiani che di molti altri paesi del mondo. La traduzione del testo delle prove da parte di noi membri italiani della giuria si è trasformata in un vero e proprio lavoro di squadra, in cui ognuno ha contribuito con le sue competenze e grazie alle conoscenze nei campi della biologia in cui era più ferrato, con un connubio tra l’esperienza nell’insegnamento e nella didattica delle Olimpiadi della prof.ssa Marini e quella scolastica e universitaria di noi Alumni.”

Tre medaglie per l’Italia alle IESO 2018!

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Ago 162018
 

La squadra italiana alle Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra (IESO) 2018 si aggiudica due bronzi (Karin Cescon e Marina Greco) e un argento (Jacopo Cardinale)!

Inoltre, Karin Cescon si colloca al primo posto in entrambe le gare a squadre internazionali, ITFI (International Team Field Investigation) ed ESP (Earth Science Project) e Marina Greco vince anche un secondo posto nella gara a squadre ITFI (International Team Field Investigation).

Complimenti a tutti i ragazzi e ai membri della giuria della squadra italiana!

Lug 312018
 

Si è svolto anche quest’anno, dal 9 al 15 luglio, presso la sede del Manzetti, lo stage di Scienze della terra per i 10 studenti provenienti da tutta Italia che si sono meglio classificati alla fase nazionale delle Olimpiadi delle Scienze della Terra, organizzate dall’Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali.

Quattro di loro parteciperanno alla fase internazionale delle IESO, le International Earth Science Olympiad, presso il Mahidol University Kanchanaburi Campus, in Thailandia dal 9 al 18 agosto.

La settimana, che ha visto momenti di lavoro sul terreno e lezioni teoriche, ha avuto la collaborazione dell’Università di Camerino, con il prof. Gabriele Giuli, docente di mineralogia; dell’Università degli studi di Milano, con la prof.ssa Paola Tartarotti, docente di petrografia; della Fondazione Clement Filletroz, dell’Osservatorio astronomico della Valle D’Aosta, del Centro funzionale – Ufficio Meteo della Regione autonoma Valle ed’Aosta e dell’ARPAVDA.

La prof. Susanna Occhipinti, presidente di ANISN Valle D’Aosta, che ha curato la settimana, ha svolto le restanti lezioni teoriche e ha accompagnato gli studenti a Cogne, in miniera e sul Cervino.

I partecipanti:
Gabriele Quaranta, Taranto
Jacopo Cardinale, Torino
Virginia Lucchina, Tradate
Giacomo Calogero, Lecce
Jacopo Ballarini, Verona
Samuele Rosso, Saluzzo (CN)
Marcello Fonda, Trieste
Karin Cescon, Trieste
Paolo Rossi detto Baldin, Piove Di Sacco
Flavio Salvati, Maccarese-Fiumicino
e il tutor Pasquale Miglionico.

One Planet One Future

 Osservatorio sulla natura, Scienza & Territorio  Commenti disabilitati su One Planet One Future
Lug 312018
 

One Planet One Future è un progetto artistico di Anne de Carbuccia che documenta i danni causati dall’uomo all’ambiente.

Anne utilizza fotografie, installazioni, video e conferenze allo scopo di rappresentare la bellezza e la ricchezza che il mondo possiede e che sta perdendo: specie in via di estinzione, siccità, rifiuti, desertificazione, rifugiati… È il momento di cambiare le nostre abitudini.

One Planet One Future utilizza il linguaggio universale dell’arte per attirare l’attenzione sulla crisi che stiamo vivendo ed invitarci a modificare i nostri comportamenti che contribuiscono al disastro ambientale. Le fotografie di Anne de Carbuccia sono scattate in location e sono al tempo stesso un omaggio ai propri soggetti e un esame impietoso degli effetti del cambiamento climatico. Queste opere documentano la bellezza e la ricchezza che le nuove generazioni stanno perdendo a una velocità vertiginosa e sono un appello urgente per immaginare un mondo diverso.

Chi è Anne de Carduccia

La Time Shrine Foundation

Info sul progetto e sulle mostre

Progetto Educativo Milano

Tre medaglie per l’Italia alle IBO 2018!

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Lug 212018
 

Una medaglia d’argento e due di bronzo: questo è l’entusiasmante esito della squadra italiana alle 29esime International Biology Olympiad!

Da poco si è conclusa la cerimonia di premiazione e di chiusura delle IBO 2018 a Teheran, in Iran; tra gli studenti italiani selezionati dall’ANISN nella fase nazionale delle Olimpiadi delle Scienze Naturali, Mattia Biavati (Imola, BO) si è aggiudicato una medaglia d’argento mentre Matilde Callegarin (San Quirino, PN) e Alessandro Rosa (Mogliano Veneto, TV) sono stati premiati con due medaglie di bronzo!

Gli studenti si sono cimentati in una prova pratica composta da 4 sezioni (Biochimica e biologia molecolare; anatomia e fisiologia animale; anatomia e fisiologia vegetale; ecologia, evoluzione e comportamento) e un prova teorica che ha spaziato tra i più diversi campi della biologia. La delegazione italiana era guidata dai membri della giuria prof.ssa Isabella Marini, Francesca Corti e Raffaele Sarnataro, i quali hanno revisionato e tradotto dall’inglese le prove, in tre giorni (e soprattutto tre notti…).

Tutti i giurati e studenti, comunque, hanno avuto modo di conoscere e immergersi nella cultura, nel cibo e nella musica dell’Iran, con visite a palazzi, monumenti, bazar e musei.

Al di là degli ottimi risultati, siamo sicuri che questa esperienza rimarrà nel cuore di tutti quelli che vi hanno preso parte e i legami stretti durante questi giorni saranno fruttuosi e duraturi.


A silver medal and two bronze medals: this is the exciting result of the Italian team at the 29th International Biology Olympiad!

The Awards Dinner of IBO 2018 has just come to an end in Teheran, Iran; amongst the Italian students that have been selected by ANISN in the national phase of the Italian Natural Science Olympiad, Mattia Biavati (Imola, BO) obtained a silver medal, while Matilde Callegarin (San Quirino, PN) and Alessandro Rosa (Mogliano Veneto, TV) were awarded each with a bronze medal!

The students went through a practical test made up of four sections (Biochemistry and Molecular Biology; Animal anatomy and physiology; Plant anatomy and Physiology; Ecology, Evolution and Development), as well as a theoretical test that ranged over many biological topics. The Italian team was led by the Jury Members, Prof. Isabella Marini, Francesca Corti and Raffaele Sarnataro, who, over the course of three days (and, most of all, three nights…), reviewed and translated the tests from English to Italian.

Everyone, however, had the chance to experience Iranian culture, food and music, through various visits to palaces, monuments, bazars and museums.

Beyond the excellent results, we are confident that this experience will stay in the hearts of all those who took part in it, and the bonds that have been made in these days will be fruitful and lasting.

Corso online “Scienze della Terra e la Società”

 Eventi  Commenti disabilitati su Corso online “Scienze della Terra e la Società”
Lug 132018
 
È ora possibile iscriversi al Corso online “Scienze della Terra e la Società”, un corso di formazione e aggiornamento sui temi di Scienze previsti nelle Indicazioni Nazionali per i Licei Scientifici, organizzato dal dipartimento di Geologia dell’Università di Roma Tre.
 
La scadenza per le iscrizioni è il giorno 15 luglio 2018.
 
Al seguente link sono disponibili tutte le informazioni relative al corso e le modalità di iscrizione: http://ls-osa.uniroma3.it/notices/148

Geologia del paesaggio e sostenibilità: modelli e strumenti in laboratorio e sul terreno

 Dalle sezioni  Commenti disabilitati su Geologia del paesaggio e sostenibilità: modelli e strumenti in laboratorio e sul terreno
Giu 262018
 

La Scuola di Alta Formazione di Scienze Naturali e Ambientali dal titolo  Geologia del paesaggio e sostenibilità: modelli e strumenti in laboratorio e sul terreno sarà organizzata dal 17 al 21 settembre  dall’Università degli studi di Cagliari- il Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche nell’ambito del PROGETTO LAUREE SCIENTIFICHE del MIUR (PLS2017/18) con ANISN sezione Sardegna. Le iscrizioni si apriranno il 30 giugno su:  http://sites.unica.it/pls/summerschool2018

Scarica il Programma della Scuola di Alta Formazione e la Declaratoria ANISN

Collaborazioni delle Sezioni ANISN

 Collaborazioni  Commenti disabilitati su Collaborazioni delle Sezioni ANISN
Giu 202018
 

Le sezioni locali hanno collaborazioni con numerosi enti di ricerca, università, accademie, musei scientifici. In alcuni casi esse ospitano la sede della sezione.

Scarica l’elenco con i contatti delle sezioni ANISN: Elenco Sezioni ANISN

Nome e Sede sezione Collaborazioni Progetti 2017-2018
Basilicata
Via Torraca 121, Potenza
● Università della Basilicata Geoeventi: settimana pianeta Terra.

Seminario di aggiornamento sulle farine.

2° Convegno di didattica delle Scienze in collaborazione con Dipartimento Scienze e SCI.

Dal 2014 ad oggi: Progetto SID nel Polo Lincei Della Basilicata

Centro IBSE-ANISNOlimpiadi e Giochi delle Scienze

Cagliari
Convitto Nazionale “V. Emanuele”, Cagliari
● IIS De Sanctis Deledda e Eleonora D’Arborea di Cagliari

● Università di Cagliari

Cagliari Festivalscienza in collaborazione con Università: laboratori didattici, pièce teatrali, percorso botanico.
Calabria
Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra dell’Università della Calabria
● Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra dell’Università della Calabria  
Campania
Università Federico II, Napoli, via Mezzocannone, 8
● Università Federico II

● Società dei Naturalisti

● Città della scienza

● Stazione zoologica A.Dohrn

Corso di formazione “Didattica interdisciplinare e nuove tecnologie per uno sviluppo sostenibile”

Città della Scienza – Scuole ANISN insieme per celebrare il Day of Photonics

Programma SID, Polo di Napoli presso Stazione zoologica A. Dohrn

Centro IBSE-ANISN.

Centro per l’organizzazione delle Olimpiadi Nazionali

Catania
Biologia animale “M. La Greca” del Dip. di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’ Università degli Studi di Catania
● Università di Catania Convegno della Società Geologica Italiana (SGI) e della Società Italiana di Mineralogia e Petrologia (SIMP) 2018
Emilia Romagna
Università di Bologna, sede di Geologia e Biologia
● Università di Bologna Olimpiadi Regionali (150 studenti presso l’aula magna di Scienze Biologiche)
Firenze
Via La Pira 4, Firenze
● Museo di Storia Naturale

● Università degli studi di Firenze

● Accademia dei Lincei

Progetto “Acqua che scorre” in collaborazione con Publiacqua, WRF, Associazione Maieutikè.

Corso di Formazione ANISN-Accademia Nazionale dei Lincei “Nel mondo dei Carboidrati”

Corso di formazione con Università di Firenze PNLS “Biotecnologia a Scuola”

Friuli Venezia Giulia
Dip. Scienze della Vita dell’Università di Trieste
● Università di Trieste, Dip. Geoscienze e Scienze della vita

● Osservatorio Geofisico Sperimentale, sezione mare

● Museo di storia Naturale di Trieste

● Museo dell’Antartide

 
Lazio
Viale dell’Università, 32, Roma
● Museo Civico di Zoologia di Roma

● Università Sapienza

● Università Roma Tre

● Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL

● Accademia Nazionale dei Lincei

Scuola estiva ANISN ad Ampezzo – Passo Pura 2017

Quaranta Scienza: Scienziati on-line in collaborazione con l’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL

Programma SID, Polo di Roma presso L’Accademia dei Lincei

Centro IBSE-ANISN

Livorno ● Liceo Scientifico “F. Cecioni”

● Museo di Storia Naturale del Mediterraneo

LIVORNO SCIENZA – Seminario divulgativo “L’impossibile caduto dal cielo” tenuto dal Prof. Luca Bindi, docente del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze
Lombardia
Acquario Civico di Milano
● Accademia Nazionale dei Lincei

● Università Humanitas

● Acquario Civico di Milano

Polo IBSE
Corsi IBSE: acquario civico di Milano, comprensivo Leonardo da Vinci di Limbiate, IIS Olivelli Putelli di Darfo Boario Terme
Per olimpiadi regionali: Università Umanitas Rozzano
Marche
Liceo Statale “Enrico Medi” Senigallia
● Università degli studi di Camerino Stage per la preparazione degli studenti ammessi alla fase nazionale delle Olimpiadi delle Scienze; corso di formazione per docenti presso la stazione zoologica di Napoli
Messina
Università di Messina Dip. di Scienze Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche ed Ambientali
● Università di Messina 5° Edizione della Settimana del Pianeta Terra, in collaborazione con l’Ordine dei Geologi della Regione Sicilia

Settimana della Cultura Scientifica, Mostra “Exhibit la scienza divertente”

Palermo
Liceo Scientifico Statale “S. Cannizzaro” – Palermo
● Dipartimento STEBICEF Università degli Studi di Palermo; Convegno 30 anni ANISN Palermo

“Percorsi di scienze integrate: approcci metodologici interdisciplinari” Dal macroscopico al microscopico con Natura Vivente 2017

Seminario “Genome Editing & Gene Targeting: i CRISPR ed il loro potenziale genetico”

Pavia

Crea Comune di Pavia
Gruppo locale Vigevano

● Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “L. Spallanzani”

● Università degli Studi di Pavia

corso biotecnologieLe proteine: dalla ricerca alle proposte didattiche in collaborazione con Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “L. Spallanzani” – Università degli Studi di Pavia (Piano Nazionale Lauree Scientifiche)

Indiscienza, in collaborazione con Collegio Ghislieri

Buono per noi buono per la terra: attività di educazione ambientale nelle scuole in collaborazione con CREA (Centro Regionale Educazione Ambientale) Comune di Pavia

Piemonte
Museo Regionale di Scienze Naturali, Torino
● Regione Piemonte

● Museo Regionale di Scienze Naturali

Corso di formazione Ghiaccio Fragile in collaborazione Università di Siena e Regione Piemonte
Pisa
Museo di Storia Naturale di Calci
● Scuola Normale Superiore Centro Pilota IBSE aderente al programma SID

Corsi di formazione, seminari e eventi europei collegati al progetto TEST Erasmus+

Puglia
Liceo Leonardo da Vinci di Noci (BA)
● Università di Bari, Facoltà di Agraria Corsi di formazione Programma SID con Accademia dei Lincei, USR Università di Bari
Rosà
Scuola “A.G.Roncalli” – Rosà (VI)
● Accademia Nazionale dei Lincei Programma SID nel Polo Lincei del Veneto: centro IBSE-ANISN.

Progetto di sensibilizzazione “#azioniperlanatura” 2018, in collaborazione con Fondazione museo Cappeller, Parco faunistico Cappeller S.A.S., U.I.Z.A. ed Eduzoo

Progetto “Il mio territorio nasconde un tesoro”, in collaborazione con Amministrazione Comunale Di Rosà e Amministrazione Comunale Di Pianezze

Lezioni di Geologia in loco da parte degli esperti, in collaborazione con il CAI Di Marostica

Visite e lezioni in grotte e gallerie, in collaborazione con il Gruppo Speleologico Marostica “I barbastriji”

Sassari ● Università di Sassari

● Accademia Nazionale dei Lincei

FestivalScienza 2017, in collaborazione con Associazione ScienzaSocietàScienza

Programma SID

Umbria
Convitto Nazionale Principe di Napoli, Assisi
● Università di Perugia

● Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia

Corso di formazione in collaborazione con INGV International Planetarium Society, un americano a Perugia
Valle D’Aosta
Istituto Superiore Innocent Manzetti, Aosta
● Osservatorio Astronomico St.Barthelemy

● ARPA

Collaborazione Mostra laboratorio (2018: Il suono 2018, 2017: La misura)

Progetto Erasmus+ l’EED Dans nos langues (partenariato Francia Spagna RAVA – Ass.Istruzione)

Veneto ● Museo di Storia naturale Venezia  
Vicenza
Liceo “GB Quadri”
● Sezione CAI di Vicenza

● Museo Naturalistico e Archeologico di Vicenza

● Museo “Dal Lago” di Valdagno

● Museo “Zannato” di Montecchio Maggiore

Settimana del Pianeta Terra 2016 e 2017 in collaborazione con il CAI di Vicenza

Corso di aggiornamento e di formazione di 23 ore in collaborazione con L’Università di Padova

Corso di Studi in Sicurezza Igienico-Sanitaria degli Alimenti dal titolo “La Sicurezza Alimentare nella scuola: tecnica & didattica”

Laboratorio PLS di biotecnologia di 3 ore con l’Università di Padova, Dipartimento di Biologia

Mappa delle sezioni

Novità nell’istruzione professionale

 @nisninforma, La nuova scuola  Commenti disabilitati su Novità nell’istruzione professionale
Mag 282018
 

Con il Decreto Legislativo n.61 del 13 aprile 2017 viene disciplinata la revisione dei percorsi dell’istruzione professionale, in raccordo con quelli dell’istruzione e formazione professionale (IeFP), attraverso la ridefinizione degli indirizzi e il potenziamento delle attività didattiche laboratoriali. Il passaggio al nuovo ordinamento è disciplinato dall’art.11 dove si stabilisce che “I percorsi di istruzione professionale sono ridefiniti ai sensi del presente decreto a partire dalle classi prime funzionanti nell’anno scolastico 2018/2019”.

In ogni percorso si distingue un’area di istruzione generale e un’area di indirizzo.

L’area di istruzione generale è comune a tutti i percorsi, mentre le aree di indirizzo si riferiscono a ciascuno degli undici indirizzi istituiti con il Decreto Legislativo n.61/2017.

I nuovi percorsi, che dovrebbero valorizzare la persona nel suo ruolo lavorativo prevedono una riduzione del numero di ore dell’area generale: due ore in meno per ciascun anno del primo biennio, un’ora in meno per ciascuno dei tre anni del triennio.

Alcuni docenti della classe di concorso A050 di Catania ci hanno scritto perché molto preoccupati e chiedono chiarimenti al Ministro dell’Istruzione,  all’Assessore regionale all’Istruzione, all’U.S.R. Sicilia e all’U.S.P, di Catania sull’applicazione del decreto che di fatto ridurrà a livello nazionale, a partire dal prossimo a.s. 2018/2019, il monte ore complessivo. Nel primo biennio di tutti gli istituti professionali di Stato le discipline di Scienze Integrate, Scienze della Terra, Fisica, Biologia, Chimica, dalle attuali otto ore settimanali passeranno a tre ore settimanali nei primi due anni formativi.

Inoltre per gli insegnamenti dell’area di indirizzo, per i quali è previsto un range di variazione (min/max) nei quadri orari,  il sistema informativo “caricherà” il monte orario minimo, lasciando alle istituzioni scolastiche la possibilità di distribuire i residui sulle altre classi di concorso e pertanto sugli altri insegnamenti.

I docenti di Catania di cui alleghiamo la lettera, chiedono che venga ripristinato il monte ore previsto nell’ordinamento del corrente a.s. 2017/2018.

LETTERA CSA CATANIA PROTOCOLLATA