Giorgio Bianchini

Programma del corso di formazione Amgen Biotech Experience 2018/19

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Gen 082019
 

Dal 14 al 17 gennaio 2019 si terrà a Napoli il corso di formazione Amgen Biotech Experience, organizzato per i docenti di Scienze della Scuola Secondaria di II grado dall’ABE site Italy dell’Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali – ANISN e dal Dipartimento di Biologia dell’Università degli studi di Napoli “Federico II”, in collaborazione con l’ABE site Massachusets della Harvard Universiy.

Il corso intende:

  • Favorire l’approfondimento delle conoscenze disciplinari relative alle Biotecnologie integrandole in una programmazione didattica coerente e funzionale alla loro decodificazione in termini di rigore scientifico, potenzialità e limiti applicativi.
  • Aggiornare e innovare i contenuti e le metodologie dell’insegnamento-apprendimento delle discipline scientifiche in particolare mediante l’acquisizione progressiva dell’IBSE (Inquiry Based Science Education).
  • Favorire l’impiego di metodologie laboratoriali che richiedono l’acquisizione di specifiche competenze sperimentali necessarie per sviluppare percorsi innovativi nel campo delle Biotecnologie e fungere da volano anche per stimolare l’interesse degli allievi.
  • Stimolare e sostenere il confronto e la cooperazione Internazionale con realtà scientifiche di prestigio ed esperte in approcci didattici innovativi, come l’IBSE, ancora poco diffusi in Italia.
  • Favorire e sostenere l’elaborazione di un piano programmatico nel quale l’ABE sia coerente con le Indicazioni Nazionali e un percorso valutativo da parte dei docenti partecipanti mediante l’utilizzo strumenti (quaderno di scienze, griglie, prove autentiche) adeguati all’assessment formativo e sommativo degli studenti.

Programma del corso

L’educazione STEM in Europa

 Osservatorio sulla didattica  Commenti disabilitati su L’educazione STEM in Europa
Dic 262018
 

Scientix, la comunità per l’insegnamento delle Scienze in Europa ha identificato nel campo dell’insegnamento delle discipline STEM (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica) numerose sfide e possibili strade da percorrere, presentate in un nuovo rapporto dell’osservatorio di Scientix. A ottobre è stato pubblicato il rapporto ‘Politiche per l’educazione STEM’ Con il supporto di Texas Instrument è stata fatta una indagine presso i Ministeri dell’Istruzione e i rappresentanti di industrie e università in quattordici paesi europei. Sono state poste domande sul ruolo di STEM nel sistema educativo, i progetti di riforma legati all’educazione STEM, la situazione relativa allo sviluppo delle competenze professionali degli insegnanti STEM e lo sviluppo di specifici strumenti pedagogici e di apprendimento. I dati raccolti sono stati arricchiti con interviste a rappresentanti dell’industria e dell’università per ottenere feedback e punti di vista dal campo.

E’ emerso che una delle principali motivazioni per migliorare l’educazione STEM è la necessità di attrarre più studenti e insegnanti verso gli studi STEM per fornire al mercato del lavoro le risorse adeguate in termini qualitativi e quantitativi iniziando già dall’istruzione primaria.

Per far fronte al rapido ritmo dell’innovazione tecnologica, i sistemi educativi europei necessitano di una migliore integrazione verticale delle loro politiche STEM con migliori relazioni tra le scuole, università e aziende e hanno bisogno anche di una migliore integrazione orizzontale per sviluppare un approccio equilibrato tra i diversi soggetti STEM.

Un quadro comune europeo di riferimento per l’educazione STEM e di coordinamento delle iniziative nazionali STEM, con condivisione dei contenuti pedagogici, può assicurare che siano soddisfatte le esigenze degli insegnanti. Una più profonda collaborazione con le università e l’industria può aiutare a sviluppare le competenze degli insegnanti STEM.

Per completare i risultati del rapporto ‘Politiche per l’educazione STEM’  Scientix ha lanciato, con il supporto di Texas Instruments, il sondaggio ‘Pratiche per l’educazione STEM‘, per raccogliere informazioni su come gli insegnanti STEM in tutta Europa organizzano il proprio insegnamento. Questo rapporto sulle pratiche per l’educazione STEM in Europa è stato pubblicato a dicembre 2018 contiene un’analisi di 3.780 risposte fornite dagli insegnanti a quel sondaggio

Si possono scaricare i due rapporti e i relativi materiali promozionali qui: http://www.scientix.eu/observatory/stem-education-practices-europe

Per saperne di più

http://www.anisn.it/nuovosito/scientix-comunita-per-linsegnamento-delle-scienze-in-europa/

http://www.scientix.eu/home

Webinar Europeana

 Osservatorio sulla didattica  Commenti disabilitati su Webinar Europeana
Dic 262018
 

Europeana è una biblioteca digitale europea che riunisce contributi già digitalizzati da diverse istituzioni dei 28 paesi membri dell’Unione europea in 30 lingue. La sua dotazione include libri, film, dipinti, giornali, archivi sonori, mappe, manoscritti ed archivi.

L’11/1/2019 alle 17:00 ci sarà un webinar condotto da Teresina Gravina insieme a Sara di Giorgio per parlare di risorse gratuite per organizzare meglio la didattica delle STEM:

Ecco il link per collegarsi: https://eun2.adobeconnect.com/europeana-ambassadors-it/

Bambini geneticamente modificati

 Osservatorio sulla scienza  Commenti disabilitati su Bambini geneticamente modificati
Dic 262018
 

Due settimane fa, il genetista He Jiankui della Southern University of Science and Technology di Shenzhen (Cina)  ha fatto un annuncio  scioccante su Youtube https://www.youtube.com/watch?v=th0vnOmFltc affermando di aver contribuito a creare i primi bambini geneticamente modificati: due gemelline con i geni CCR5 disabilitati per proteggerli dalle future infezioni da HIV. Non esiste pubblicazione né revisione da parte di esperti indipendenti.

Sono state coinvolte sette coppie cinesi che avevano richiesto di accedere ai servizi di fecondazione in vitro (Fiv), con l’autorizzazione dal comitato etico della struttura e il consenso informato dei partecipanti, He e i suoi colleghi hanno ottenuto in totale 16 embrioni modificati geneticamente con Crispr-cas9 silenziando il gene Ccr5 che codifica per una proteina di membrana, una possibile  “porta d’accesso” dell’HIV nelle cellule. Dopo la fecondazione in vitro, gli embrioni in fase precoce di sviluppo sono stati analizzati per evidenziare l’avvenuta modifica del genoma. Di tutti gli impianti effettuati uno sarebbe andato a buon fine e la gravidanza sarebbe stata portata a termine. He riferisce che sono nate due gemelline, Lulu e Nana, una delle quali porta entrambe le copie modificate del gene Ccr5.

La decisione di voler utilizzare comunque questo embrione, ha detto George Church, dell’Università di Harvard, suggerisce che “l’obiettivo principale dei ricercatori era sperimentare la tecnica di editing del Dna piuttosto che evitare la malattia”.

Un articolo apparso su Nature il 12 dicembre firmato da David Cyranoski, corrispondente dall’Asia del giornale, pone molte domande su questa notizia, a partire dai potenziali effetti delle alterazioni genetiche sulla salute delle due neonate. La perdita della funzione CCR5 potrebbe influenzare la salute dei bambini in modi imprevedibili. CCR5 sembra avere un ruolo protettivo in diverse malattie, tra cui il virus del Nilo occidentale, l’influenza e la sclerosi multipla. Uno studio condotto in Spagna ha rilevato che le persone con gene modificato CCR5 hanno una probabilità quattro volte superiore alla media di morire per influenza. Ci sono alcune prove che l’eliminazione del gene ha migliorato la capacità di apprendimento dei topi, ma il suo effetto sulla cognizione umana è sconosciuto. L’annuncio ha riaperto tutti gli interrogativi etici che accompagnano la discussione sulle modifiche genetiche negli esseri umani, specialmente se effettuate sui gameti o sugli embrioni perché attribuiscono caratteri ereditabili alla futura progenie.

Per saperne di più:

https://www.nature.com/articles/d41586-018-07713-2

https://www.wired.it/scienza/biotech/2018/11/26/cina-bambini-geneticamente-modificati-crispr/

https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2018/11/26/news/nati_in_cina_i_primi_bambini_geneticamente_modificati-212654232/

Scuole iscritte ai Giochi delle Scienze Sperimentali 2019

 Giochi delle scienze Sperimentali, Olimpiadi & Giochi  Commenti disabilitati su Scuole iscritte ai Giochi delle Scienze Sperimentali 2019
Nov 212018
 

Di seguito l’elenco delle scuole iscritte all’edizione 2019 dei Giochi delle Scienze Sperimentali, raggruppate per regione. Per l’iscrizione andare alla pagina di Bando e istruzioni per la partecipazione. Per i dati fiscali ANISN andare alla pagina coordinate bancarie e fiscali .

Si prega di prendere visione delle “scuole in attesa di conferma” e delle “scuole non identificate”, in fondo alla pagina.
Le “scuole in attesa di conferma” risultano inserite a tutti gli effetti, in attesa di verifica dell’avvenuto pagamento della quota di iscrizione 
(NB: perchè la ricevuta pervenga alla Segreteria Nazionale possono passare anche 30-40 giorni dal mandato di pagamento).

Scuole confermate
Regione scuola CAP Località
1 Basilicata IC “Torraca Bonaventura” 85100 Potenza
2 Basilicata IC Pietragalla 85016 Pietragalla (Pz)
3 Basilicata I.C. ” Don Milani” (ex Potenza IV) 85100 Potenza
4 Campania IC  S. Penna 84091 Battipaglia (SA).
5 Campania IC “Giovanni XXIII” 84013 Cava de’Tirreni
6 Campania I.C. 2° “Plinio il Vecchio-Gramsci” 80070 Bacoli (NA)
7 Campania IC “De Amicis-Diaz” 80078 Loc. Monteruscello Pozzuoli (NA)
8 Campania IC “Pacinotti” 80034 Marigliano (Na)
9 Campania IC “Castaldo Nosengo” 80021 Afragola (NA)
10 Campania IC “G. Puccini – 4CD” 80026 Casoria (NA)
11 Campania SS Primo grado “Rita Levi Montalcini” 80021 Afragola NA
12 Campania IC “N. Romeo” 80020 Casavatore (NA)
13 Friuli-VG IC “Cordovado” 33075 Cordovado (Pn)
14 Friuli-VG SS “Giovanni XXIII” IC Tricesimo 33019 Tricesimo (Ud)
15 Lazio IC “Largo Oriani” 00152 Roma
16 Lazio IC “Parco della Vittoria” 00100 Roma
17 Lazio IC “Orsa maggiore” 00144 Roma
18 Lazio IC “Alfonso Volpi” 04012 Cisterna di Latina (LT)
19 Liguria I.C. n.4 19121 LA SPEZIA
20 Lombardia I.C. “L. da Vinci” 21047 Saronno (VA)
21 Lombardia ICS di Vignate 20060 Vignate (MI)
22 Piemonte IC “I. Calvino” 28066 Galliate (NO)
23 Piemonte IC “Gozzi Olivetti” 10132 Torino
24 Piemonte IC Chieri IV – Quarini 10023 Chieri (TO)
25 Piemonte IC “Nievo-Matteotti” 10100 Torino (To)
26 Puglia IC “G. Pascoli – Forgione” 71013 San Giovanni Rotondo (FG)
27 Puglia IC “Don Milani Uno-Maiorano” 71043 Manfredonia
28 Puglia ICS “G. Verdi – P. Cafaro” 76123 Andria BT
29 Puglia I.C. “A.Moro- Don Tonino Bello”   70018 Rutigliano (BA)
30 Puglia IC “Giordani – De Sanctis” 71043 Manfredonia (FG)
31 Sardegna IC “Su Planu”  09047 Selargius (CA)
32 Sardegna ICS “Simaxis-Villaurbana” 09088 Simaxis (Or)
33 Sardegna I.C. “Santa Caterina” 09124 Cagliari
34 Sicilia I.C. “Ercole Patti Trecastagni” 95039 Trecastagni (CT)
35 Sicilia SM “A. Pecoraro” 90146 Palermo
36 Sicilia IC “Padre Gabriele Maria Allegra” 95028 Valverde (CT)
37 Toscana IC “M.L.King” 51100 Bottegone (PT)
38 Toscana IC “Ilaria Alpi” 56010 Vicopisano (PI)
39 Toscana IC “Anchise Picchi” 57014 Collesalvetti (LI)
40 Toscana IC “Filippino Lippi” 59100 Prato
41 Toscana IC “L. Fibonacci” 56127 Pisa
42 Toscana I.C. “G.Gamerra” 56100 Pisa
43 Toscana ICS “R. Fucini” 56121 Pisa
44 Toscana “A. Frank – Carradori” 51100 Pistoia
45 Toscana IC “Marconi-Frosini” 51100 Pistoia
46 Trentino AA SM “Alfieri” IC Bolzano Europa 2 39100 Bolzano
47 Trentino-AA Ist Pluric. “Brunico – Val Pusteria” 39031 Brunico BZ
48 Trentino-AA IC Bolzano IV – SM “E. Fermi” 39100 Bolzano
49 Trentino-AA I.C. Bolzano 1 39100 Bolzano
50 Umbria SM annessa Convitto Naz. “Principe di Napoli” 06081 Assisi (PG)
51 Umbria IC “Dalmazio Birago” 06065 Passignano sul Trasimeno (PG)
52 Valle d’Aosta IS. Maria Ida Viglino 11018 Villeneuve
53 Valle d’Aosta Ist. Scolast. Abbe J.M. Treves 11027 Saint-Vincent (AO)
54 Valle d’Aosta IS “Emile Lexert” 11100 Aosta
55 Veneto SMS “P.da Zara” 31030 Carbonera (TV)
56 Veneto IC Zevio 37059 Zevio VR
57 Veneto SM “G. Marconi – De Gasperi” (I.C. n.2) 37057 San Giovanni Lupatoto (VR)
58 Veneto SM “Caio Giulio Cesare” 30172 Mestre (Ve)
59 Veneto ICS “A. Fogazzaro” 36070 Trissino (VI)
60 Veneto IC n. 3 Bassano del Grappa 36061 Bassano del Grappa 

Scuole da confermare

Scuole non identificate
Bonifico a nome MONTUORI CARMEN
Bonifico a nome BULMETTI GIOVANNI SERAFINO

Scuola di Paleoantropologia 2019

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Nov 202018
 

Il Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università di Perugia, in collaborazione con la Galleria di Storia Naturale dell’Università di Perugia, presenta la Nona Edizione della Scuola di Paleoantropologia di Perugia, un’occasione unica nel panorama nazionale per il perfezionamento e l’approfondimento delle conoscenze sul tema dell’evoluzione umana, di cui l’ANISN è patrocinante.

La Scuola avrà luogo a Perugia dal 25 febbraio al 2 marzo 2019; la data di scadenza per la presentazione del modulo di iscrizione è il 7 gennaio 2019. La quota di partecipazione è di 400€ (360€ per i soci ANISN).

Per gli insegnanti: La Scuola di Paleoantropologia è un corso di formazione accreditato presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Per la partecipazione, gli insegnanti possono usufruire della Carta del Docente.

Scarica la locandina della Scuola.

Ulteriori informazioni sono disponibili nella Prima Circolare. Il programma dettagliato sarà pubblicato con la Seconda Circolare, il 31 gennaio 2019.

Inaugurazione del centro IBSE e centro satellite ABE site Italy di Foligno

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Nov 062018
 

Si terrà a Foligno il 9 novembre 2018 alle ore 15:00 l’evento di inaugurazione del centro satellite dell’ABE site Italy.

Per l’occasione interverranno presso il Laboratorio per le Scienze Sperimentali di Foligno Pierluigi Mingarelli (direttore del Laboratorio), Silvano Tagliagambe(filosofo della scienza), Anna Pascucci (direttore ABE site Italy e Presidente ANISN) e Luigina Renzi (direttore del centro satellite ABE di Foligno e Presidente ANISN Umbria).

A Febbraio 2019 partirà poi il corso di formazione per docenti di Scienze della secondaria di secondo grado provenienti dalle regioni Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche.

Locandina di Lancio, Italiano
Locandina di Lancio, English

Ecco il nuovo Bando delle Olimpiadi delle Scienze Naturali 2019

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Ott 312018
 

Per l’anno scolastico 2018/19, l’ANISN organizza la diciassettesima edizione delle Olimpiadi delle Scienze Naturali, rivolta agli studenti delle scuole superiori.

È possibile aderire all’iniziativa entro il 15 febbraio 2019Bando Olimpiadi 2019

Anche quest’anno prevede due distinte categorie: biennio e triennio. La categoria triennio prevede poi due diverse sezioni: Biologia e Scienze della Terra.

Si conferma la sponsorizzazione della prestigiosa Università Humanitas University.

Per gli istituti che hanno attivi più indirizzi (ad esempio, Liceo Classico e Scientifico) sarà possibile iscrivere gli indirizzi separatamente.

Si conferma anche la partecipazione delle squadre italiane alle IBO (Olimpiadi Internazionali di Biologia) e alle IESO (Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra). Lo scorso anno sono state vinte dalle squadre italiane complessivamente due argenti e quattro bronzi!

ALLORA. COSA ASPETTI?

SCARICA IL BANDO E ISCRIVI SUBITO LA TUA SCUOLA!

Bando Olimpiadi 2019

Apertura iscrizioni al corso gratuito dell’ABE site Italy 2018-2019

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Ott 192018
 

Sono aperte le iscrizioni sulla Piattaforma SOFIA al corso Amgen Biotech Experience dell’ABE Site Italy. 

Identificativo del corso n. 20366 per il corso di formazione a Napoli, Dipartimento di Biologia, Università degli studi di Napoli dal 14 al 18 gennaio 2019, destinato a docenti di Scienze della secondaria di secondo grado delle regioni Campania, Basilicata, Molise e Puglia.

Identificativo del corso n. 20445 per il corso di formazione a Foligno, Laboratorio di Scienze Sperimentali dall’11 al 14 Febbraio 2019, destinato a docenti di Scienze della secondaria di secondo grado delle regioni Umbria, Abruzzo, Marche e Lazio.

Il corso è gratuito per tutti i partecipanti.

AMGEN BIOTECH EXPERIENCE (ABE) è un programma internazionale di formazione per docenti di Scienze della secondaria di secondo grado sulle Biotecnologie. In Italia è destinato a docenti delle regioni Campania, Umbria, Basilicata, Abruzzo, Marche, Molise, Puglia e Lazio, offrendo loro percorsi formativi sperimentali in presenza, sviluppati secondo l’approccio IBSE, fornitura gratuita di strumentazioni e materiali per l’implementazione in classe con gli studenti.

L’ANISN, in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli, è partner nel network degli ABE site nel mondo (USA, Cina, Singapore, Australia, Canada e Europa). In particolare l’ABE site Italy (http://abe.anisn.it/) è gemellato con ABE site Massachusetts (USA) della Harvard University.

I corsi si svolgeranno a Napoli per le regioni Campania, Basilicata, Molise e Puglia, e a Foligno (PG) per le regioni Umbria, Abruzzo, Marche e Lazio, e prevedono tre fasi obbligatorie:

  • 1° fase: 4 giorni consecutivi di formazione dei docenti in presenza
  • 2° fase: sperimentazione in classe con i propri studenti per almeno 20 ore, in orario curricolare o extracurricolare. (Gennaio/Febbraio – Maggio 2019). L’ABE site Italy sosterrà i docenti nella fase di implementazione in classe: fornirà gratuitamente guide sperimentali e metodologiche, reagenti e strumentazione (micropipette, box elettroforetici, PCR) in comodato di uso
  • 3° fase: partecipazione a distanza all’ABE community Italiana; accesso alla community internazionale; riunioni in piccoli gruppi; partecipazione ad eventi pubblici di restituzione e disseminazione.

I REQUISITI DI AMMISSIONE sono specificati nei file allegati sulla piattaforma SOFIA (cliccare su MAGGIORI DETTAGLI).

I docenti che intendono partecipare devono iscriversi tramite la piattaforma SOFIA e inviare la documentazione richiesta all’indirizzo info.abe@anisn.it – entro il 30 ottobre 2018 per il corso a Napoli e il 10 Novembre per il corso a Foligno, Umbria. L’ammissione sarà comunicata per mail rispettivamente entro il 10 novembre 2018 o il 30 novembre.

“INSEGNARE E APPRENDERE LE SCIENZE CON L’IBSE” – I corsi IBSE-ANISN 2018-2019

 Didattica & Progetti, Programma SID  Commenti disabilitati su “INSEGNARE E APPRENDERE LE SCIENZE CON L’IBSE” – I corsi IBSE-ANISN 2018-2019
Set 292018
 

Come lo scorso anno i corsi di formazione IBSE  2018-2019 saranno publicati sulla piattaforma S.O.F.I.A.

Per prendere visione dei corsi programmati ed eventualmente iscriversi, bisogna accedere al catalogo della piattaforma S.O.F.I.A. all’indirizzo http://www.istruzione.it/pdgf/, e digitare nel motore di ricerca dei corsi il codice identificativo indicato nel riquadro relativo al corso prescelto.

Pubblichiamo di seguito i dati dei corsi già in piattaforma, ai quali si aggiungeranno gli altri che via via saranno inseriti.

In ogni riquadro troverete anche il numero identificativo sella singola edizione che potrà essere usato in alternativa a quello del corso qualora ci siano più edizioni dello stesso corso.

Quadro generale dei corsi