Giorgio Bianchini

Informazioni sulla fase Nazionale delle Olimpiadi

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Apr 182021
 

Ai responsabili regionali
Ai referenti di istituto
Agli studenti selezionati per la gara nazionale della XIX Edizione delle Olimpiadi delle Scienze Naturali

A causa del protrarsi dell’emergenza epidemiologica e dell’incertezza legata all’andamento della pandemia da Covid-19 nelle diverse Regioni, si comunica che la fase Nazionale delle Olimpiadi delle Scienze Naturali 2021, prevista per sabato 8 maggio 2021, si svolgerà online.

Appena saranno stati chiariti gli ultimi dettagli tecnici, verranno fornite informazioni ed indicazioni precise per la partecipazione. Nel frattempo, consigliamo a tutti i partecipanti di assicurarsi di avere a disposizione una connessione internet che sia stabile per tutta la durata della prova e con una banda sufficientemente larga da poter trasmettere durante lo svolgimento della gara sia la ripresa dello studente che effettua la prova, sia lo schermo del dispositivo collegato.

Per consentire a tutti di verificare l’adeguatezza della propria postazione, qualche giorno prima della prova verrà effettuata una verifica tecnica; seguiranno informazioni più dettagliate anche riguardo a questo aspetto.

Tutti gli studenti selezionati per la gara nazionale dovranno infine compilare la Scheda Dati allegata inviandola entro lunedì 26 aprile sia alla segreteria tecnica (olimpiadisegreteria@anisn.it) sia al responsabile nazionale (boccardiv@yahoo.it). L’elenco degli studenti ammessi alla gara nazionale è presente all’indirizzo: http://olimpiadi.anisn.it/news/#51.

Lunedi 19 aprile e lunedì 26 aprile saranno infine pubblicate nel sito (http://olimpiadi.anisn.it/) due prove di allenamento per la gara nazionale. Auspichiamo che queste domande possano essere utili ai docenti come approfondimento e agli studenti come allenamento. Le soluzioni a queste domande, con un breve commento a cura degli Alumni ANISN, saranno pubblicate il sabato successivo.

Un grande in bocca al lupo a tutti i partecipanti!

— La Segreteria Tecnica e il Responsabile Nazionale delle Olimpiadi delle Scienze Naturali

Scheda dati: .doc .pdf

Coronavirus: quante varianti?

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Apr 122021
 

A cura di Angela Colli

I virus, in particolare quelli a Rna come i Coronavirus, evolvono continuamente attraverso mutazioni del loro genoma. Mutazioni del virus Sars-CoV-2 sono state osservate in tutto il mondo fin dall’inizio della pandemia: mentre la maggior parte non ha un impatto significativo, qualcuna può dare al virus un vantaggio selettivo ad esempio una maggiore trasmissibilità, una maggiore patogenicità o la possibilità di aggirare l’immunità precedentemente acquisita. In questi casi le mutazioni diventano motivo di preoccupazione e devono essere monitorate con attenzione.

Dall’inizio della pandemia, a dicembre erano già oltre 4000 le sole mutazioni che interessano la proteina spike del virus e a livello mondiale; il principale sforzo nel lavoro di sequenziamento genomico è quello effettuato dal Consorzio britannico COG-UK che ha contribuito per circa la metà degli oltre 400.000 genomi di SARS-CoV-2 sequenziati e archiviati su GISAID, un database online senza scopo di lucro per la condivisione di genomi virali.

Una buona notizia è che le varianti di SARS-CoV-2 cominciano ad assomigliarsi. Secondo Vaughn Cooper, un microbiologo dell’Università di Pittsburgh che ha pubblicato i risultati delle sue ricerche su Scientific American, potrebbe essere in corso un processo di convergenza evolutiva perchè varianti diverse condividono mutazioni simili. Cooper studia da anni le strategie di adattamento all’ambiente di virus e batteri: osservando il comportamento di SARS-CoV-2 ha colto segnali rassicuranti sulla sua modalità di evoluzione. Sembra infatti che la strada scelta dal virus per resistere alle pressioni ambientali assicurandosi la possibilità di continuare a infettare sia, tra tutte, quella meno spiazzante: la“convergenza evolutiva” per cui specie differenti sottoposte alle stesse pressioni ambientali sviluppano per selezione naturale caratteristiche simili. Esempi sono gli animali del deserto che hanno tutti il manto color sabbia, o le balene e i trichechi che hanno le pinne lobate o gli esseri umani di provenienza geografica diversa che hanno sviluppato la capacità di digerire il lattosio.

Forse lo scenario peggiore, quello con tante differenti e imprevedibili versioni del virus che spuntano in ogni angolo del mondo mettendo in crisi i piani vaccinali, potrebbe non verificarsi.

Dalle analisi delle sequenze genomiche dei virus di migliaia di pazienti in diverse parti del mondo è emerso infatti che le varianti attualmente attive condividono caratteristiche simili che presumibilmente si sono rivelate vincenti, conferendo al virus un vantaggio evolutivo, cioè la capacità di infettare di più e più rapidamente.

 Attualmente, spiega Cooper, sono almeno 8 i punti della proteina spike del virus più soggetti a  modifiche. Le tre varianti più temute, quella inglese (B.1.1.7), quella sudafricana (B.1.351) e quella brasiliana (P1) condividono combinazioni di mutazioni nelle posizioni 18, 69-70, 417, 452, 501, 68 e la mutazione  E484K, recentemente riscontrata  anche nella variante “giapponese” che è  particolarmente preoccupante,  perché sembra capace di eludere gli anticorpi.

Secondo Cooper è come se il virus stesse giocando a Tetris: il suo obiettivo è riuscire a trovare la struttura vincente, con un numero limitato di combinazioni di mutazioni, proprio come si fa con i blocchi del gioco. Poiché molte varianti scoperte di recente somigliano sempre di più a quelle precedenti, potrebbe darsi che il virus stia iniziando a esaurire le combinazioni per ottenere nuovi adattamenti di successo. Questo non significa che le forze dell’evoluzione si fermeranno quando inizieremo ad avvicinarci all’immunità di gregge e ad allentare le restrizioni. La storia ci dice che i virus possono evolversi rapidamente per eludere le barriere alla trasmissione, soprattutto quando le infezioni rimangono numerose. Più infezioni ci sono, più possibilità di mutazioni. Quelle che meglio aiutano il virus a sopravvivere si diffonderanno. Questo è il motivo per cui è fondamentale fermare le nuove infezioni.

“Questi adattamenti virali stanno già riscrivendo i nostri libri di testo di biologia sull’evoluzione convergente”, scrive Cooper. “Sforziamoci di limitare il nuovo materiale.”

E’ fondamentale investire nella costruzione di un sistema di allerta precoce per rilevare nuove varianti di SARS-CoV-2 e molti altri patogeni emergenti, sia noti che ancora da scoprire. La sorveglianza e il sequenziamento del genoma virale sono la chiave per controllare le epidemie.

Per saperne di più:

http://www.healthdesk.it/ricerca/varianti-sars-cov-2-cominciano-somigliarsi-forse-virus-muta-meno-quanto-temevamo
https://ilbolive.unipd.it/index.php/it/news/pandemia-ruolo-chiave-sequenziamento-genomico

https://www.iss.it/cov19-faq-varianti/-/asset_publisher/yJS4xO2fauqM/content/cosa-sono-le-mutazioni-e-perch%25C3%25A9-sono-importanti-
https://www.scienzainrete.it/articolo/antivirali-fondamentali-nella-prossima-fase-della-pandemia/michele-di-mascio/2021-03-27
https://www.scientificamerican.com/article/the-coronavirus-variants-dont-seem-to-be-highly-variable-so-far/
https://www.news-medical.net/health/How-Does-the-SARS-Virus-Genome-Compare-to-Other-Viruses-(Italian).aspx

Soluzioni e risultati della prova regionale online 2021

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Mar 312021
 

Sono disponibili i risultati della Prova regionale online delle Olimpiadi delle Scienze Naturali 2021!

Fai click qui per scaricare le graduatorie regionali complete. Nelle graduatorie non è indicato il punteggio per gli studenti che hanno ottenuto meno di 17 punti.

Fai click qui per scaricare l’elenco ufficiale degli studenti ammessi alla fase nazionale delle Olimpiadi delle Scienze Naturali. Sono stati ammessi alle selezioni nazionali:

  • N. 1 studente per la categoria biennio, N. 1 studente per la categoria triennio sezione biologia e N. 1 studente per la categoria triennio sezione Scienze della Terra per le regioni nelle quali il numero di scuole iscritte è risultato inferiore a 10;
  • N. 2 studenti per la categoria biennio, N. 2 studenti per la categoria triennio sezione biologia e N. 1 studente per la categoria triennio sezione Scienze della Terra per le regioni nelle quali il numero di scuole iscritte è risultato compreso tra 10 e 29;
  • N. 3 studenti per la categoria biennio, N. 3 studenti per la categoria triennio sezione biologia e N. 2 studenti per la categoria triennio sezione Scienze della Terra per le regioni nelle quali il numero di scuole iscritte è risultato uguale o superiore a 30.

Sono poi stati ripescati 4 alunni per il biennio e per il triennio biologia e 2 per il triennio SDT. Tutti i casi di pari merito sono infine stati valutati positivamente ammettendo entrambi gli studenti alla gara.

Hanno partecipato alla gara:

  • 983 studenti per la categoria Biennio
  • 1338 studenti per la categoria Triennio Biologia
  • 291 studenti per la categoria Triennio Scienze della Terra

Per un totale di 2612 partecipanti. Ringraziamo tutti gli studenti, i referenti d’istituto e i responsabili regionali che hanno deciso di partecipare alle Olimpiadi anche in un momento così difficile.

Sono disponibili inoltre le soluzioni delle tre prove, commentate a cura degli Alumni ANISN:

Chiavi Biennio

Chiavi Triennio Biologia

Chiavi Triennio Scienze della Terra

Stiamo inoltre lavorando a una breve analisi dei risultati della gara, che sarà diffusa a breve.

Avviso per i Referenti d’Istituto delle Olimpiadi

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Mar 092021
 

AI REFERENTI DI ISTITUTO

Si sottolinea che è stato predisposto un form online, dove i referenti di istituto dovranno inserire i dati degli studenti selezionati.

I dati che saranno richiesti, oltre a quelli del referente (nome ed email) e della scuola (denominazione della scuola e email della scuola) saranno:

  • Cognome e nome dello studente
  • Classe frequentata e sezione
  • Luogo e data di nascita dello studente
  • Codice Fiscale dello studente

Il link al Form online è stato precedentemente comunicato ai referenti regionali ed alle scuole iscritte via mail.

La compilazione del Form con i dati degli studenti è OBBLIGATORIA!

Grazie della collaborazione

Segreteria Tecnica Nazionale

Safer Stories organizzato dalle EFT nazionali con la sezione Poesie Social e Scienziati Social

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Feb 092021
 

Il progetto inizierà martedì 9 febbraio 2021, proprio in coincidenza della nuova edizione del Safer Internet Day e proseguirà per tutto il mese.
Da non perdere: la partenza ufficiale del progetto verrà annunciata in diretta streaming sul canale Vimeo del PNSD: https://vimeo.com/scuolafutura

L’iniziativa “Safer Internet Stories” consiste in una innovativa esperienza di apprendimento, ideata per promuovere, attraverso il coinvolgimento attivo delle studentesse e degli student, le competenze di cittadinanza digitale grazie ad un utilizzo creativo e consapevole dei media digitali: il 9 febbraio, all’interno di un evento in live streaming, verranno lanciati gli hashtag #PoesieSID e #StemSID, che daranno l’avvio a due percorsi didattici paralleli, uno dedicato alla poesia e l’altro alle discipline STEM. A dialogare con alunne e alunni sui social ci saranno le MuseSocial e gli ScienziatiSocial, account animati dalle équipe formative territoriali, che daranno vita a un inedito gioco di digital storytelling.

Per partecipare a Safer Internet STORIES è necessario iscrivere la classe o le classi, compilando l’apposito form disponibile nella sezione “Le tue candidature” presente sulla piattaforma “PNSD – Gestione Azioni”, alla quale accedono i Dirigenti scolastici e i Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi delle scuole statali con le loro credenziali, le stesse che utilizzano per entrare nell’area riservata del portale istituzionale e nel SIDI. Saranno richieste informazioni sul docente referente del progetto, sul numero di classi e alunni che si prevede di coinvolgere, sugli account che saranno utilizzati.

Ai docenti referenti iscritti verrà inviato un kit didattico contenente materiali e indicazioni utili per proporre le attività agli alunni.
https://www.istruzione.it/scuola_digitale/safer_internet_day.shtml

Per ulteriori informazioni è possibile inviare una mail all’indirizzo equipe.pnsd@istruzione.it oppure contattare l’équipe della regione di riferimento: https://www.formarealfuturo.it/equipe-formative-territoriali

Siamo tutti Supergeokids: concorso artistico letterario per bambini

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Feb 092021
 

Primiceri Editore promuove la prima edizione del concorso artistico letterario per bambini “Siamo tutti Supergeokids!”. La casa editrice con questo concorso, rivolto ai bambini delle classi terza e quarta della scuola primaria, intende promuovere una forma partecipata di diffusione della cultura ambientale.
Il concorso prevede che siano i bambini gli Autori delle storie dei SuperGeoKids, un simpatico gruppo di esploratori della Terra pronti a risolvere qualsivoglia problema ambientale.

Le storie dovranno essere contenute in 8 facciate A4 verticali.
Ogni facciata conterrà, nella parte inferiore del foglio, il racconto e, in quella superiore il disegno illustrativo.
Il racconto dovrà essere scritto in stampatello e il disegno dovrà essere colorato.
Le storie saranno a tema ambientale libero. Si confida nella sconfinata fantasia dei piccoli Autori.
Al fine di facilitare la realizzazione delle storie, facendone richiesta all’indirizzo mail pe.supergeokids@gmail.com, sarà possibile ricevere gratuitamente il file digitale di una delle avventure dei SuperGeoKids tratte dai volumi «Da grandi faremo i Geologi» e «I SuperGeoKids e il mistero delle palline peluccose».
Altre storie sono comunque pubblicate e gratuitamente scaricabili dalla pagina Facebook dei SuperGeoKids @supergeokids (https://www.facebook.com/Siamo-tutti-SuperGeokids-102694738479833).
Si ricorda che le illustrazioni delle storie già pubblicate sono opera di un disegnatore professionista e non devono quindi assolutamente essere termine di paragone per i più piccoli ma vanno solo intese come spunto e linee guida.
La partecipazione al concorso è totalmente gratuita. Si potrà partecipare in forma singola e/o in gruppi.

Gli elaborati dovranno essere inviati, nel formato digitale JPG e risoluzione di almeno 300 dpi, all’indirizzo pe.supergeokids@gmail.com entro il 31 maggio 2021.
La sottomissione degli elaborati implicherà la cessione a titolo gratuito, verso la casa Editrice, dei diritti d’Autore degli elaborati.
Tutte le storie saranno pubblicate sulla pagina Facebook dei SuperGeoKids

http://www.primicerieditore.it/2021/01/30/siamo-tutti-supergeokids-concorso-artistico-letterario-per-bambini/DARWIN DAY

Iniziativa per il Darwin Day 2021 a Firenze

 Dalle sezioni  Commenti disabilitati su Iniziativa per il Darwin Day 2021 a Firenze
Feb 092021
 

Il 12 febbraio 2021, alle ore 15.30, il Sistema Museale di Ateneo di Firenze (SMA), in collaborazione con la sezione ANISN di Firenze, ricorderà il Darwin Day tramite collegamento Youtube al link: t.ly/uxdF.

Sarà presente con un breve intervento in streaming il prof Pietro Omodeo, biologo e zoologo evoluzionista. che ha redatto nel 2003 l’ipertesto “La Biologia”, pubblicato nel sito dell’ANISN.

Il Capitolo riguardante La Storia Naturale dell’Uomo, sufficientemente aggiornato, verrà presentato durante l’evento del Darwin Day

La Biologia di Pietro Omodeo è disponibile per i soci nell’area riservata.

https://www.sma.unifi.it/eventi.html

Le Scienze Naturali nella Scuola n. 63

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Gen 082021
 

È nell’area soci il numero 63 della rivista Le Scienze naturali nella scuola.

L’abstract è disponibile, insieme a quelli dei numeri passati, al seguente link http://www.anisn.it/nuovosito/le-scienze-naturali-nella-scuola/

Riportiamo l’abstract anche qui di seguito alla copertina:

Il numero si apre con l’interessante editoriale del Direttore Mancaniello che contiene, tra l’altro alcune riflessioni sull’attualità. A seguire, un intenso articolo di didattica di Maria Cristina Carlà Campa ed altri dell’Istituto “Giotto Ulivi” di Borgo S. Lorenzo (FI) che ci intrattiene su due aspetti di grande attualità e di evidente interconnessione: i cambiamenti climatici e le migrazioni. Il filo conduttore di questo numero si snoda poi su un percorso tecnologico di sicuro interesse. Con il contributo di Annalisa Terracina partecipiamo alla Missione dell’Agenzia Spaziale Europea che ha l’ambizione di allinearsi ai programmi che prevedono l’atterraggio controllato su Marte. Nell’ambito del Progetto ESERO Italia, è nata la competizione Una gara su Marte con MARRtino che ha visto vari gruppi di studenti sfidarsi in una entusiasmante gara spaziale; quindi pronti ad …allacciare le cinture! Con Di Bartolomei e Tomaselli entriamo in un laboratorio interdisciplinare, dove l’informatica e la biologia si interconnettono. La visione d’insieme che ne scaturisce è allettante e di sicura presa sui giovani, ma anche sui… meno giovani! Segue un’indagine, promossa dall’Università Federico II di Napoli, sul grado di conoscenze degli studenti di scuole superiori in Biologia e Chimica, nell’ambito del Piano Lauree Scientifiche. Analisi scrupolosa e completa, a cura di Galano, Caruso ed altri, di sicuro aiuto al docente nella sua attività di orientamento. Rosa Roberto affronta in modo documentato e argomentato alcuni aspetti e implicazioni della “scuola digitale” venuti alla ribalta con la necessità della didattica a distanza ai tempi del COVID. Capocasa, Anagnostou e Bisol analizzano i programmi messi in campo per ridurre le disparità sanitarie a livello globale e ricordano l’importanza che la WHO attribuisce alla scienza per preservare la salute umana. Per Scienza giovane, Giulia Guarracino c’informa delle ultime novità nel campo della stampa 3D con utilizzo di materiali compositi, secondo la tecnica innovativa Fused Deposition Modeling; chi vuole saperne di più deve leggere a pag. 53. Nei “Riflettori sull’ANISN”, la Presidente Nazionale Bortolon, a partire dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile si sofferma sull’articolo 14: Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari, le risorse marine e ricorda il concorso Scrittori di classe” della CONAD, a cui l’ANISN partecipa; per conoscere i particolari di questa interessante iniziativa leggere a pag.61. In “Libera Navigazione” il contributo di Bruno Becchi ci ricorda la figura di don Milani, la sua scuola di Barbiana.; Originalità di un messaggio- Attualità di una lezione è il titolo del contributo. La recensione di Luigi D’Amico sul libro di Tom Nichols dal titolo emblematico e di grande attualità: La conoscenza e i suoi nemici, chiude il numero e ci invita ad una riflessione sugli aspetti più controversi e delicati della comunicazione.

Buona lettura.

Gaia Early Dr3, il miglior catalogo stellare di sempre

 Novità dalla ricerca, Scienza & Territorio, Scienze della Terra e del Cielo  Commenti disabilitati su Gaia Early Dr3, il miglior catalogo stellare di sempre
Dic 282020
 

Il Natale si avvicina e volete regalare una stella, magari una supernova? Oppure volete fare le cose in grande e preferite un’intera galassia sfavillante? E avete certo preferenze sulla magnitudo (luminosità) e sui colori, ce ne sono tantissimi? Naturalmente volete ordinare on line?

E’ disponibile il nuovo catalogo astronomico della missione Gaia dell’Agenzia spaziale europea, che vede una forte partecipazione dell’Agenzia spaziale italiana e dell’Istituto nazionale di astrofisica. Basato sui primi 34 mesi di osservazioni del satellite, questo catalogo 3D di quasi 2 miliardi di stelle supera in precisione la versione precedente, svelando dettagli mai visti finora sul nostro angolo di universo, dai dintorni del Sole fino ai confini della galassia e oltre

Un miliardo e ottocentoundici milioni, settecentonovemila settecentosettantuno. Questo il gran totale di stelle contenute nel catalogo della Early Data Release 3 (EDR3) della missione Gaia dell’Esa. Oltre alle posizioni delle stelle, per la stragrande maggioranza di esse il catalogo comprende anche misure delle distanze e dei lenti ma inesorabili movimenti celesti, nonché di luminosità e colore.

I nuovi dati di Gaia saranno disponibili al seguente indirizzo: gea.esac.esa.int/archive

Una serie di articoli che descrivono i dati e i primi risultati scientifici sono disponibili sul sito della rivista Astronomy & Astrophysics:

https://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/spazio_astronomia/2020/08/27/pronto-il-catalogo-che-racconta-la-storia-di-90.000-galassie_47d71d33-2a5d-45ea-9873-b0694f5afe7e.html

https://www.media.inaf.it/2020/12/03/gaia-early-dr3/

L’intelligenza artificiale prevede la forma delle proteine

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Dic 282020
 

L’intelligenza artificiale è riuscita a vincere una delle sfide più complesse della biologia: ha infatti trovato la chiave per prevedere la struttura delle proteine a partire dalla sequenza di amminoacidi che le compongono . L’obiettivo, inseguito da oltre mezzo secolo da laboratori di tutto il mondo, è stato raggiunto dall’azienda britannica DeepMind di Google con l’algoritmo Alphafold, che ha sbaragliato la concorrenza nella competizione internazionale Casp (Critical Assessment of Protein Structure Prediction).

Per decenni la struttura delle proteine è stata studiata usando tecniche come la cristallografia ai raggi X e la microscopia crioelettronica, che richiedono tempi molto lunghi e producono risultati non sempre soddisfacenti. In questo modo finora sono state risolte le strutture di circa 170.000 su oltre 200 milioni di proteine conosciute.

Nella competizione Casp per la previsione delle strutture proteiche, che si disputa ogni due anni, i partecipanti ricevono le sequenze amminoacidiche di 100 proteine di struttura ignota: alcuni gruppi provano a calcolarne il ripiegamento, mentre altri lo determinano sperimentalmente. I risultati vengono poi confrontati per valutare l’efficacia dei metodi di previsione. Sebbene i dettagli di come funzioni AlphaFold non siano stati ancora resi noti, come racconta Nature, i ricercatori della società hanno migliorato la versione precedente di DeepMind (che aveva partecipato già alla Casp del 2018), sviluppando una rete di intelligenza artificiale in grado di incorporare informazioni aggiuntive che determinano il modo in cui una proteina si piega e dato, così, ad AplhaFold un compito ancor più difficile: invece di prevedere le relazioni tra gli amminoacidi, doveva predire la struttura finale di una sequenza di proteine target.

AlphaFold apre nuovi scenari per la ricerca biotech, promettendo di mettere il turbo allo sviluppo di nuovi farmaci (anche contro Covid-19) ed è già risultato decisivo per velocizzare l’analisi della struttura  di proteine virali. Infatti, quest’anno il gruppo ha predetto accuratamente la struttura di ORF3a, una proteina del virus SARS-CoV-2 prima che venisse determinata per via sperimentale.

Ulteriori informazioni sono disponibili ai seguenti link:

https://aulascienze.scuola.zanichelli.it/come-te-lo-spiego/2020/12/05/intelligenza-artificiale-e-struttura-delle-proteine/

https://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/biotech/2020/12/02/lai-prevede-la-forma-delle-proteine-svolta-per-la-biologia-_18f9563e-b49b-42a7-8bb8-0fed86a0b546.html

https://www.nature.com/articles/d41586-020-03348-4

https://www.agendadigitale.eu/sanita/alphafold-2-i-vantaggi-medici-dallintelligenza-artificiale-che-rivoluziona-lo-studio-delle-proteine/