Mag 052026
 

IESO 2026 A TORINO: AGGIORNAMENTI DALL’ORGANIZZAZIONE

19ª International Earth Science Olympiad  |  Torino, 20–27 agosto 2026 | https://www.ieso2026-to.com/

 

L’organizzazione della 19ª International Earth Science Olympiad (IESO), che si terrà a Torino dal 20 al 27 agosto 2026, è entrata nella sua fase più intensa. Condividiamo con la comunità ANISN — partner storico e strutturale della partecipazione italiana alle Olimpiadi delle Scienze della Terra — uno stato di avanzamento su più fronti, con un appello esplicito a costruire insieme la rete che questo evento merita.

Le università italiane: una rete in costruzione

Uno degli aspetti più incoraggianti di questa edizione è il coinvolgimento delle università italiane. I corsi di laurea in Scienze Geologiche e discipline affini che hanno già risposto all’invito sono numerosi e distribuiti sull’intero territorio nazionale: da Bari a Trieste, da Palermo a Parma, da Cagliari a Chieti, con una rappresentanza significativa dal centro e dal nord. Molti hanno già confermato la propria adesione come partner accademici, apportando un contributo concreto all’evento.

Il messaggio che vogliamo trasmettere va però oltre il numero: l’obiettivo è costruire una rete che idealmente comprenda tutti i dipartimenti di Scienze della Terra delle università italiane. Ci piacerebbe che ogni corso di laurea in Scienze Geologiche presente nel nostro paese fosse in qualche misura parte di IESO 2026 — anche solo con il proprio logo, una presenza simbolica, il riconoscimento pubblico di un evento che rappresenta le geoscienze al massimo livello internazionale. Fare sistema non ha un costo, ma ha un valore enorme.

Il fronte istituzionale e i partner territoriali

I contatti con i ministeri competenti — MIM, MAECI, MASE, MUR, MIC — sono in corso: le lettere istituzionali sono state predisposte e le interlocuzioni avviate. Si tratta di un processo che richiede i suoi tempi, ma che è fondamentale per dare all’evento la cornice istituzionale adeguata a un appuntamento di diplomazia scientifica internazionale.

Sul territorio, la collaborazione con la Regione Piemonte è già avanzata e culminerà il 25 maggio 2026 con una conferenza stampa ufficiale, che darà il via alla fase di comunicazione pubblica dell’evento. Sarà l’occasione per presentare il programma, i partner e le delegazioni internazionali attese, e per dare visibilità nazionale a Torino come capitale delle geoscienze per questa settimana.

Tra i partner in fase di coinvolgimento, il CAI — Club Alpino Italiano sta diventando parte attiva del progetto: la dimensione alpina e montana, così naturalmente intrecciata con le geoscienze, trova nel CAI un interlocutore ideale per la componente escursionistica e di territorio del programma.

La visita dell’IGEO Board: i siti approvati

Il 18 e 19 marzo 2026 si è svolta la visita ufficiale dell’IGEO Board — il board internazionale che governa le Olimpiadi delle Scienze della Terra — nella persona della Presidente Sharon Locke e del Professor Shankar. La delegazione ha visitato i principali siti operativi: spazi universitari per le prove, laboratori per le sessioni pratiche, strutture ricettive, percorsi per le escursioni sul campo, location per le cerimonie ufficiali.

Il giudizio è stato positivo: il territorio torinese e piemontese è stato riconosciuto come sede all’altezza dell’evento, per qualità scientifica e per la straordinaria bellezza paesaggistica che farà da sfondo alle escursioni. Il programma è stato approvato.

Il Comitato Scientifico

Il Comitato Scientifico è ormai definito nella sua composizione, ampia e plurale, con docenti e ricercatori di diverse università e istituzioni italiane. Lavora alla costruzione delle prove teoriche e pratiche intorno ai grandi temi delle geoscienze — dalla geodinamica alla paleontologia, dalla mineralogia all’idrogeologia, dal rischio geologico alle risorse del pianeta — con un approccio che valorizza il ragionamento scientifico integrato e il pensiero critico.

Gli alumni IESO: un ruolo fondamentale

La comunità degli ex-partecipanti italiani alle IESO è sempre stata presente nelle varie edizioni e in questa occasione il loro coinvolgimento sarà più strutturato che mai. Chi ha fatto parte del Team Italia  nelle edizioni precedenti — oggi universitario, dottorando, ricercatore, insegnante— porterà nella settimana di agosto un contributo insostituibile: la memoria viva di cosa significa vivere quell’esperienza, la capacità di fare da ponte tra l’organizzazione e le delegazioni internazionali, il giusto mix di competenza scientifica e calore umano.

La Festa della Scienza e della Letteratura: due licei torinesi in prima linea

Un segnale molto bello arriva dal tessuto scolastico locale. Il Liceo Gioberti e il Liceo Giordano Bruno di Torino hanno aderito alla Formazione Scuola Lavoro (FSL) in connessione con IESO 2026, portando la dimensione delle geoscienze all’interno di un evento culturale rivolto agli studenti e alla cittadinanza. È esattamente il tipo di contaminazione che vorremmo vedere moltiplicarsi: la scienza della Terra che entra nella vita della città, prima ancora che le delegazioni internazionali arrivino.

Un appello alla comunità ANISN

ANISN è da anni la sponda più preziosa per la formazione degli studenti italiani che si avvicinano alle Olimpiadi delle Scienze della Terra. Il percorso che porta un ragazzo o una ragazza a rappresentare l’Italia a IESO passa quasi sempre per un insegnante appassionato, spesso iscritto ad ANISN, che ha saputo trasformare una lezione in una scoperta.

In vista di agosto, l’invito è duplice:

  • Ai docenti: segnalate IESO ai vostri studenti migliori, incoraggiate la partecipazione alle selezioni, tenete vivo l’entusiasmo per le geoscienze nelle vostre classi — è da lì che parte tutto.
  • Alle istituzioni scolastiche e universitarie non ancora in rete: contattate l’organizzazione, anche solo per ricevere materiali, apporre il vostro logo, o essere presenti alla conferenza stampa del 25 maggio con la Regione Piemonte.

 

Susanna Occhipinti  —  Chair, Comitato Organizzatore IESO 2026 Torino