Sustain

 

PROGETTO EUROPEO SUSTAIN

WWW.SUSTAIN-EUROPE.EU

(Supporting Science Teaching Advancement through Inquiry)

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“The European Commission support for the production of this publication does not constitute endorsement of the contents which reflects the views only of the authors, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.”

Progetto finanziato dal Lifelong Learning Programme– Comenius Network dell’Unione Europea

sustainPremessa e obiettivi

I cambiamenti climatici, la perdita di biodiversità, la gestione delle risorse naturali,  l’inquinamento sono esempi di questioni globali fondamentali per lo sviluppo sostenibile, che riguardano sia la scienza sia la tecnologia e che presentano importanti implicazioni per la struttura socio-economica di una comunità. Di conseguenza, è richiesto ai cittadini e alle società di impegnarsi in un cambiamento profondo dei comportamenti.

L’educazione svolge un ruolo cruciale come prerequisito per promuovere questo cambiamento, fornendo a tutti le competenze chiave necessarie per partecipare al dibattito democratico. Ciò impone però una migliore conoscenza delle idee scientifiche connesse alle tematiche globali, al fine di comprenderne le cause e le conseguenze e interpretare le diverse scelte proposte dai governi e dal mondo delle imprese. È necessario guardare a questi problemi in modo critico, consapevoli che, in relazione ai contesti, sono possibili opzioni differenti e scelte che possono avere conseguenze dissimili.

L’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (Education for Sustainable Development – ESD), definita dall’Unesco come “[educazione che] permette ad ogni essere umano di acquisire le conoscenze, le abilità, gli atteggiamenti e i valori necessari per costruire un futuro sostenibile”, richiede una nuova crescita professionale degli insegnanti, fornendo loro strumenti appropriati e aggiornati e materiali didattici sulla sostenibilità.

La rete SUSTAIN (11 agenzie formative in 10 paesi europei, con l’ANISN come unico partner italiano), nel corso di tre anni, attraverso il lavoro cooperativo su 3 temi trasversali: il cibo, l’energia, gli oggetti di uso quotidiano, ha realizzato alcuni percorsi didattici corredati da strumenti di valutazione che sono racchiusi in tre brevi manuali (handbook) in lingua inglese, arricchiti da alcuni documenti on line.

L’obiettivo del lavoro è stato quello di contribuire a promuovere la comprensione dei temi connessi all’ESD attraverso un’impostazione che privilegiasse l’approccio investigativo (IBSEInquiry based Science Education), quale metodo che concorre alla problematizzazione, alla formulazione di domande e di ipotesi e alla loro verifica sulla base di evidenze sperimentali.

I tre manuali di recente pubblicati, Energy, Food in ESD, Everyday Objects, di cui a breve verrà fornita la versione italiana, sono scaricabili in inglese.

La scelta delle tematiche per lo sviluppo sostenibile

Il cibo è un bene di consumo ordinario ma essenziale nella nostra vita quotidiana. Il manuale dedicato a questo tema consentirà agli insegnanti di esaminare i diversi alimenti dal punto di vista della composizione (nutrizione), produzione (crescita), distribuzione e consumo. In questo modo, i ragazzi non solo aumenteranno le loro conoscenze e competenze scientifiche, ma anche la loro conoscenza sulle interconnessioni tra ambiente, società ed economia. Saranno guidati a riflettere sui loro atteggiamenti e valori, a prendere decisioni consapevoli per cambiare il personale stile di vita.

L’energia è essenziale per la vita e, paradossalmente, il riscaldamento globale in atto sembra essere una conseguenza dell’aumento della nostra richiesta energetica per soddisfare le esigenze di sviluppo e di crescita della popolazione. La preoccupazione per questo fenomeno ha imposto limitazioni all’uso di combustibili fossili, il miglioramento dell’efficienza energetica e l’utilizzo di sistemi di energia rinnovabile.

Queste azioni svolgono un ruolo importante nel dibattito sulla e per la sostenibilità, così come la comprensione dei problemi connessi (uso di energia non rinnovabile e rinnovabile, uso e conservazione dell’energia) e rappresentano una parte importante dell’alfabetizzazione scientifica per il futuro.

Gli Oggetti di uso quotidiano possono fornire ai ragazzi opportunità stimolanti e accessibili per svolgere investigazioni scientifiche. Il manuale dedicato a questo tema esplora come dall’analisi sulla funzione degli oggetti familiari possano scaturire opportunità per sviluppare conoscenze scientifiche e abilità (inquiry skills) necessarie alle investigazioni.

Gli oggetti hanno anche storie di vita; l’investigazione su come sono stati prodotti e su che cosa ne sarà di loro una volta terminato l’uso coinvolgerà i ragazzi in prospettive che vanno oltre i bisogni immediati, portando a considerare le questioni ambientali, sociali ed economiche relative allo sviluppo sostenibile e offrendo opportunità interessanti per attività interdisciplinari di più largo respiro.

I partner europei e il contributo italiano

Vista la natura multidimensionale dello sviluppo sostenibile, si è ritenuto che un approccio trasversale fosse il più adatto per affrontare tale diversità di questioni e contenuti, ciò ha permesso di lavorare su differenti domande sperimentando vari approcci nello stesso tempo e in diversi paesi.

La rete, composta da 11 partner, si è divisa in tre gruppi che hanno lavorato nei tre anni, incontrandosi periodicamente in workshop e seminari organizzati di volta in volta nei vari paesi aderenti,  sui 3 temi selezionati relativi allo sviluppo sostenibile.

Il contributo italiano è stato  dato da Antonella Bachiorri, Paola Bortolon e Mariangela Fontechiari con la collaborazione di Maria Alfano, coordinate da Anna Pascucci  e ha riguardato in particolare il tema relativo agli oggetti della vita quotidiana.

Obiettivo di ciascun gruppo tematico è stato produrre strumenti per la formazione professionale degli insegnati sull’IBSE, focalizzati su un argomento dell’ESS, integrando una riflessione su etica e responsabilità.

Paese Soggetto/Agenzia formativa Partecipanti (coordinatori)
1 Francia Fondazione La main à la pâte (Coordinator) David Jasmin , Anne Lejeune
2 Francia Ecole des Mines de Nantes Carl Rauch, Lotfi Lakehakayat
3 Germania Frie Universitat Berlin Petra Skiebe-Corrette, Sandra Heinze
4 Irlanda St Patrick’s College Cliona Murphy, Greg Smith
5 Italia Associazione Nazionale degli Insegnanti di Scienze Naturali Anna Pascucci, M.Angela Fontechiari
6 Romania National Institute for Laser, Plasma and Radiation Physics Adelina Sporea, Dan Sporea
7 Serbia Vinca Institute of Nuclear Sciences (Università di Belgrado) Stevan Jokic, Dragana Milicic
8 Slovacchia Università di Trnava Katarina Kotulakova, Maria Orolinova
9 Slovenia Università di Lubiana Ana Gostincar Blagotinsek, Dusan Krnel
10 Regno Unito Università di Leicester Janet Ainley, Frankie McKeon
11 Austria Science Learning Centre, Padagogische Hochschule Christian Bertsch, Andrea Loeb

 

http://www.anisn.it/nuovosito/sustain-disponibili-gli-handbooks-finali/

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