Lug 112021
 

É stato pubblicato il numero 64 de “Le Scienze Naturali nella Scuola”.

Il numero è accessibile nell’area riservata ai soci iscritti al sito ANISN, mentre ne riportiamo sotto l’abstract e la copertina, disponibile, insieme a tutti quelli dei numeri precedenti, anche nella pagina del sito http://www.anisn.it/nuovosito/le-scienze-naturali-nella-scuola/

Questo è un numero quasi speciale sulla salute. L’editoriale di Daniela Mancaniello si apre con un ricordo di Pietro Greco, grande comunicatore scientifico e direttore responsabile per molti anni della rivista. Alessandra Magistrelli, collegandosi a quel ricordo, ci parla della divulgazione e della comunicazione scientifica con un taglio storico interessante. A seguire, il ricco contributo di Anna Lepre dal titolo Educare alla salute. In esso, l’autrice ripercorre l’iter legislativo sull’argomento, a partire dall’OMS, agenzia dell’ONU fondata nel 1948; preziosi gli spunti didattici. L’articolo Salute e benessere, la parola ai bambini delle maestre Ferrante, Foti, Lenzo, Marconi, Polichetti, ci offre la possibilità di condividere le emozioni dei piccoli allievi nei difficili giorni della pandemia, attraverso disegni e semplici esperimenti. Con l’articolo di Testa, Colantonio, Marzoli si discute dei problemi di diversa natura emersi con la DaD: psicologici, didattici, metodologici, con particolare attenzione all’insegnamento delle scienze; utile il questionario finale. Simonetta Soro con I vaccini tra miti e leggende, ci invita ad un viaggio a tappe: dalle prime vaccinazioni contro il vaiolo e la rabbia, a quelle contro il SARS-Cov-2.Una corsa non priva di ostacoli, ma alla fine vincente. Telmo Pievani, nel suo La lezione evolutiva di COV-19, ci parla della natura sfuggente dei virus, della loro cattiva abitudine di cambiare ospite (Spillover) per obbedire alla necessità di evolversi.  Leggendo a pag. 51, si capirà cosa c’entra Alice attraverso lo specchio con il coronavirus. Cristiana Pulcinelli, con One Health, la lezione di CoViD-19: una sola salute per esseri animali, umani e ambiente ci ricorda che il concetto di salute è plurale, nel senso che l’uomo sta bene, se gli animali stanno bene, se l’ambiente è salubre. Con Andrea Turchi si affronta l’antica lotta dell’uomo contro i microbi, un’indagine storica tra malattie infettive e le condizioni igieniche precarie che ne hanno favorito la diffusione. Luigi Campanella ci offre un breve, ma utile contributo sulle nuove tecnologie realizzate per produrre presidi sanitari in grado di contrastare l’infezione da coronavirus, mentre con Rossana Rosapepe, si ritorna a parlare di ambiente, con il Progetto A scuola di Futuro- Salerno 2030. Vincenzo Boccardi e Paola Bortolon ci aggiornano sulle Olimpiadi e sui Giochi delle Scienze sperimentali, competizioni che si sono svolte con modalità on line. Irene Cornacchia guarda all’ambiente con l’occhio esperto del geologo. Il titolo: Le perturbazioni del ciclo del carbonio nel tempo e la risposta nell’Area Mediterranea: cosa possono spiegarci le rocce carbonatiche, ci illustra come le variazioni dei rapporti isotopici dell’ossigeno e del carbonio, presenti nelle rocce, permettono di ricostruire il clima della Terra di un lontano passato. L’articolo di Luigi D’Amico ci propone la figura del medico molisano Vincenzo Tiberio che prima di Fleming intuì l’attività antibatterica di sostanze rilasciate da alcuni miceti. Il numero si chiude con un contributo del prof. Omodeo. Una preziosa riflessione sulla teoria evolutiva che aggiungerà ancora qualcosa di nuovo a quello che già sapevamo su Darwin.

Buona lettura!