Raffaele Sarnataro

Il ruolo del microbiota e il quorum sensing

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Apr 062018
 

Il giorno 11 aprile 2018, la prof.ssa Anna Maria Puglia del Dipartimento STEBICEF_Università degli Studi di Palermo, terrà il Seminario dal titolo Il ruolo del microbiota e il quorum sensing presso il Liceo Scientifico “S. Cannizzaro” di Palermo.

Il seminario a carattere divulgativo informativo sarà aperto ai docenti di Scienze di ogni ordine e grado e agli studenti del IV e V anno dei Licei.
Al seguente link trovate la locandina dell’evento Il ruolo del microbiota e il quorum sensing

Le prove INVALSI secondo l’INVALSI

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Apr 042018
 

Riceviamo dall’INVALSI e volentieri pubblichiamo un breve testo che illustra e guarda da dentro le prove messe a punto dall’Istituto per la Valutazione. Come dichiarato dall’Istituto si tratta di un testo realizzato pensando ad una divulgazione ampia che aiuti a comprendere meglio le caratteristiche e le finalità  delle prove, partendo anche dalle recenti novità normative.

Potete scaricare il documento al seguente link: Le prove INVALSI secondo l’INVALSI

Indiscienza 2018 – “Miti scientifici e come sfatarli”

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Mar 282018
 

Si terrà a Pavia al Collegio Ghislieri dal  17 al 22 aprile Indiscienza 2018 dal titolo “Miti scientifici e come sfatarli”organizzata da studenti del Collegio con il patrocinio dell’Università di Pavia, del Comune e della Provincia di Pavia, della SIF (Società Italiana di Fisica), della SCI (Società Italiana di Chimica) e dell’ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali). Tutti gli interessati e le scolaresche potranno seguire conferenze, esposizioni e laboratori. Sabato 21 e Domenica 22 Aprile il CusMiBio dell’Università Statale di Milano proporrà un’intrigante attività dal titolo“DNA, fiction and reality”.

Si può visitare ed iscriversi alla pagina Facebook della manifestazione (https://www.facebook.com/indiscienza), dove ci sono le foto e i video delle edizioni precedenti.

Inoltre è attivo un canale Youtube (https://www.youtube.com/channel/UCxsyqxhf4p7zKN5GCqpzIuw) con i video delle conferenze degli anni passati.

Per ulteriori informazioni scrivere a indiscienza.prenotazioniscuole@gmail.com o chiamare il 03823786204.

Locandina Indiscienza Marzo 2018

Il monitoraggio degli ecosistemi naturali e la didattica nelle scuola – corso di aggiornamento

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Mar 182018
 

IL MONITORAGGIO DEGLI ECOSISTEMI NATURALI E LA DIDATTICA NELLE SCUOLE

 CORSO DI AGGIORNAMENTO PER INSEGNANTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO  

Il corso estivo residenziale avrà luogo nell’ Oltrepò Pavese una zona che si presta allo studio dei sistemi naturali ed è compresa fra due aree protette di eccezionale valore naturalistico, ovvero Zone Speciale di Conservazione (ZSC): la ZSC “Sassi Neri – Pietra Corva” e la ZSC “Monte Alpe”. 

Il corso tratterà argomenti di base quale la determinazione delle piante tramite l’utilizzo di chiavi dicotomiche e argomenti più specialistici come il monitoraggio di flora, vegetazione e habitat naturali. 

Coordinamento: Università degli Studi di Genova (Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita); Università degli Studi di Pavia (Dipartimento di Ecologia del Territorio) 

Partner: Fondazione per lo Sviluppo dell’Oltrepò Pavese; Fondazione Adolescere; Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali (ANISN) 

Numero massimo di iscritti: 23 persone 

Destinatari: docenti di scuole secondarie di secondo grado in ambito scientifico 

Calendario: 25, 26, 27 luglio 2018 

Luogo: La Penicina – Strada Statale 412 – 27050 Romagnese (PV) – Tel 0383-541810 http://www.penicina.it/ 

Quota di iscrizione: Corso gratuito (finanziato all’interno del progetto Attiv-aree Oltrepò Biodiverso – Fondazione Cariplo) 

Modalità di svolgimento e informazioni utili: il corso avrà una durata di tre giorni e sarà di tipo residenziale. Le spese di vitto e alloggio sono comprese, finanziate dal progetto Attiv-aree Oltrepò Biodiverso – Fondazione Cariplo. 

Per ulteriori informazioni su iscrizioni e logistica contattare Claudia Turcato 

tel.: +39 347-3712592 

e-mail: claudia.turcato@unige.it

LINK Locandina Il monitoraggio degli ecosistemi e la didattica nelle scuole

Workshop estivo e autunnale all’ESA

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Mar 182018
 

Workshop estivo e autunnale all’ESA

L’ESA (Agenzia Spaziale Europea) organizza il suo nono Workshop estivo per insegnanti dal 10 al 13 luglio 2018 e il suo quarto Workshop autunnale per insegnanti dal 4 al 7 ottobre 2018. Entrambi i seminari si svolgeranno nei Paesi Bassi e sono rivolti agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie europee.

Il termine ultimo per presentare domanda per entrambi i workshop è mercoledì 21 marzo alle 09:00 CET.

Partendo dalle missioni e dai programmi spaziali dell’ESA, i partecipanti riceveranno stimolanti lezioni teoriche e pratiche su come includere tematiche relative allo spazio nelle loro lezioni per rendere la scienza e la tecnologia entusiasmanti per i loro studenti. Organizzato attorno a tre temi principali: Esplorazione dello spazio, Osservazione della Terra e Tecnologia, il seminario, identico in entrambe le edizioni, offrirà agli insegnanti un’opportunità di sviluppo professionale unica e, attraverso sessioni di formazione, dimostrerà come lo spazio può essere usato per insegnare le STEM a scuola.

I workshop includeranno conferenze di esperti di alto livello e visite alle strutture ESTEC. Durante le sessioni pratiche, i partecipanti esploreranno e discuteranno esperimenti e dimostrazioni da proporre nelle loro classi.

http://www.esa.int/Education/Teachers_Corner/Apply_to_ESA_s_teacher_workshops

Concorso Nazionale “Lo studente ricercatore”

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Mar 182018
 

Concorso Nazionale “Lo studente ricercatore”

Il concorso è rivolto agli  studenti del penultimo anno delle scuole superiori che amano la scienza.  Dieci studenti  durante l’estate 2018, entreranno a far parte dei gruppi di ricerca dell’IFOM. Il premio infatti consiste in due settimane di “full immersion” in un centro di ricerca utilizzando tecnologie d’avanguardia e lavorando fianco a fianco con scienziati provenienti da tutto il mondo. Si tratta di un’esperienza unica nel mondo della scienza, imparare e applicare le più recenti metodologie sperimentali della biologia molecolare, cellulare, della genetica e della proteomica. Gli studenti più meritevoli, potranno svolgere lo stage in lingua inglese. Per partecipare occorre compilare, insieme alla propria scuola, il modulo di registrazione online entro e non oltre il 3 maggio 2018 ore 24:00. Tutti gli studenti che avranno inviato la propria candidatura online, nei tempi e nelle modalità previste dal bando, saranno ricontattati e invitati a sostenere un test di selezione.

Il test consisterà in un questionario a risposte multiple chiuse sulla scienza e la biologia e sarà erogato online 17 maggio 2018 dalle ore 10:00.

Per saperne di più:

Per informazioni: youscientist-team@ifom.eu – Tel. 02-574 303 044 – 02-574
https://www.ifom.eu/it/lo-studente-ricercatore/

Dalle antenne del Progetto EDGES la data di nascita delle prime stelle dopo il Big Bang

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Mar 122018
 

Astronomia: Novità nella ricerca

Dalle antenne del Progetto EDGES la data di nascita delle prime stelle dopo il Big Bang.

In questi giorni (marzo 2018) sono arrivati, dal deserto dell’Australia occidentale, segnali radio provenienti dallo spazio che hanno fatto il giro di tutti i laboratori di astrofisica del mondo. La ricerca fa parte del progetto EDGES (Experiment to Detect the Global EoR Signature ) e le onde radio sono state captate da due antenne delle dimensioni di due tavoli da campeggio dell’Osservatorio di radioastronomia Murchison. Il gruppo di ricerca è guidato da Alan Rogers del Massachusetts Institute of Technology e Judd Bowman dall’Università dell’Arizona. Colin Lonsdale, direttore del Haystack Observatory del MIT, ha dichiarato sulla rivista Nature che questa scoperta apre nuove prospettive all’astrofisica. Si tratta di studiare un particolare segnale della lunghezza d’onda di 21 cm che è prodotto dall’atomo d’idrogeno. Questa sorta di firma quantistica fu già prevista da Hendrick van de Hulst, uno studente del celebre astronomo Jan Oort nel 1951.Ma la frequenza registrata in questi giorni dalle antenne australiane è stata di 78MHz, a cui corrisponde una lunghezza d’onda di ben 380 cm. I motivi di questa discrepanza tra i dati attesi (21 cm) e quelli registrati (380cm) sarebbero dovuti all’effetto espansione dell’Universo che in un certo senso ha allungato l’onda radio. Da questo dato è possibile risalire all’epoca in cui il segnale è stato emesso, circa 180 milioni di anni dopo il Big Bang. Questo dato è confermato dal fatto che l’idrogeno, per poter rilasciare questo tipo di segnale, deve essere irradiato da una forte sorgente di luce, e quindi da stelle già formate. C’è poi da considerare che questi dati mettono a disposizione un nuovo e più sofisticato mezzo d’indagine sulle prime  fasi evolutive dell’Universo. Sullo sfondo si delinea poi la possibilità, accolta però con sano scetticismo, che la discrepanza tra il segnale radio predetto e quello registrato, sia dovuta alla interazione dei gas interstellari con la misteriosa materia oscura. Per migliorare le recezioni si parla poi della possibilità di costruire radiotelescopi lontano da qualsiasi interferenza umana, magari sulla faccia nascosta della Luna.

Per saperne di più:

www.media.inaf.it/2018/02/28/cmb-reionizzazione-edges-idrogeno

www.ilmessaggero.it/tecnologia/scienza/universo_alba_scoperte_stelle-3577435.html

www.repubblica.it/scienze/2018/02/…/ecco_la_prima_stella_dell_universo-190029925/

Repubblica: 7/marzo /2018. LAB Gianfranco Bertone: Una radio lunare per ascoltare l’Universo

“Guardare l’Universo con tutti gli occhi possibili” – SID Napoli

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Mar 102018
 

“Guardare l’Universo con tutti gli occhi possibili”

Mercoledì 14 marzo 2018 
dalle ore 15.30 alle ore 18.30

Università Federico II  di Napoli – Facoltà di Biotecnologie, AULA MAGNA

Conferenza del Prof. Antonio Ereditato
Direttore del Laboratory for High Energy Physics e dell’Albert Einstein Center for Fundamental Physics, Università di Berna

Guardare l’Universo con tutti gli occhi possibili”

 Lo studio dell’Universo alle due scale estreme, quella cosmologica e quella particellare, procede con forti sinergie e  sfruttando metodologie e strumenti sperimentali comuni. Discipline recenti come la fisica astroparticellare stanno gettando luce su uno scenario nel quale le scoperte di fisica delle particelle impattano sulla nostra comprensione del cosmo e viceversa.
L’approccio dei multi-messageri, in particolare, si dimostra molto potente per una ricostruzione il più completa possibile delle leggi fisiche che governano la Natura.

L’evento è inserito nell’ambito del Programma SID promosso dall’’Accademia Nazionale dei Lincei  e dall’A.N.I.S.N., Enti accreditati per la formazione del personale docente.

Scarica la locandina: “Guardare l’universo con tutti gli occhi possibili”

PER SAPERNE DI PIU’
Intervista al prof. Ereditato 
https://www.rsi.ch/rete-due/programmi/cultura/laser/Antonio-Ereditato-un-fisico-di-frontiera-300203.html

Recensione del libro “Le Particelle Elementari”, Il Saggiatore, 2017  
http://www.ilsaggiatore.com/argomenti/scienza-natura/9788842823520/le-particelle-elementari/