ANISN - scienze a scuola
Associazione Nazionale Insegnanti
di Scienze Naturali
Scuole aperte: attenzione ci sono finanziamenti
inserito il: 03 dicembre 2007

Allegato: Allegato1.doc

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La circolare che si riporta integralmente, ma che è scaricabile dal sito del ministero prevede, tra l'altro, finanziamenti finalizzati al "potenziamento delle attrezzature scientifiche e della didattica laboratoriale".

L'allegato, redatto dal Gruppo di lavoro diretto da Luigi Berlinguer, spiega bene le finalità dell'iniziativa.

Qualcuno non si è dimenticato delle Scienze Sperimentali e di ISS.

*********************
Prot.n. 5906/P5
Destinatari
Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
Ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Provinciali

e p.c.
All’ Associazione Nazionale Comuni Italiani
All’ Unione delle Province d’Italia
Ai Presidenti delle Consulte provinciali degli studenti
Al Forum Nazionale delle Associazioni dei Genitori
a Scuola
Al Forum Nazionale delle Associazioni Studentesche
Al Forum Nazionale delle Associazioni professionali
dei docenti e dei dirigenti della scuola
Ministero della Pubblica Istruzione
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per lo Studente
Roma, 28 novembre 2007

Oggetto: Programma nazionale “scuole aperte”. Indicazioni operative per lo sviluppo del programma, monitoraggio e valutazione.

La Legge 296/2006 (Finanziaria 2007), al comma 627, dispone che al fine di favorire ampliamenti dell'offerta formativa ed una piena fruizione degli ambienti e delle attrezzature scolastiche, anche in orario diverso da quello delle lezioni, in favore degli alunni, dei loro genitori e, più in generale, della popolazione giovanile e degli adulti, il Ministero della Pubblica Istruzione definisca criteri e parametri sulla base dei quali sono attribuite le relative risorse economiche.

La successiva circolare ministeriale a firma del Ministro del 29 Agosto 2007 (prot. n. 4026/P5) ha presentato il programma nazionale “Scuole Aperte” per l’anno scolastico 2007/2008, definendo gli ambiti di intervento e le procedure attuative, che qui si intendono integralmente richiamate, e rinviando a successive indicazioni operative concernenti lo sviluppo del programma, il monitoraggio e la valutazione delle attività realizzate, la rendicontazione contabile delle risorse assegnate.

La presente nota, che accompagna il piano di riparto delle risorse finanziarie annunciate nella predetta circolare, è pertanto finalizzata a favorire la realizzazione, negli ambiti già individuati, di azioni significative che siano volte ad ampliare l’offerta formativa delle istituzioni scolastiche ed a valorizzare le specificità territoriali, nell’intento di migliorare negli studenti il livello di apprendimento delle discipline curricolari e di sviluppare, in tutti i possibili fruitori del servizio, il senso di appartenenza alla comunità scolastica.

Le risorse finanziarie indicate al punto 6-II della circolare precedentemente richiamata, per un importo complessivo di 34.000.000 di euro, sono state ripartite fra i diversi Uffici Scolastici Regionali in proporzione alla rispettiva popolazione scolastica, distintamente per le scuole statali e paritarie, come è desumibile dalla tabella di cui all’allegato A.

Ciascuna Direzione regionale, allo scopo di ottimizzare l’utilizzo delle risorse assegnate:
• inviterà le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, statali e paritarie, a proporre specifici progetti, negli ambiti precisati dalla circolare del 29 agosto sopra citata,
• costituirà un nucleo di valutazione regionale o più nuclei di livello provinciale, per l’esame e la valutazione dei progetti presentati, avendo cura di garantire un’equa distribuzione territoriale delle risorse assegnate.
I suddetti nuclei avranno i compiti di seguito specificati:
• esaminare e selezionare i progetti pervenuti, promuovendo in particolare le iniziative da realizzare nelle aree di maggiore svantaggio socio-economico;
• individuare le modalità di monitoraggio sull’attuazione dei progetti selezionati;
• valutare l’efficacia e l’efficienza dei progetti finanziati;
• indicare le procedure di rendicontazione che gli istituti scolastici interessati dovranno seguire, con particolare riferimento agli istituti paritari beneficiari dei finanziamenti.
E’ auspicabile che i finanziamenti di cui trattasi coesistano con altri provenienti da fonti diverse, sia delle scuole stesse che di Enti ed Istituzioni pubbliche e private interessate a sostenere le finalità del Progetto “Scuole aperte”, soggetti con i quali le istituzioni scolastiche adotteranno le modalità di collaborazione precisate nel DPR 275/1999. E’ dunque auspicabile che, pur nella loro diversa fruibilità temporale ed eterogeneità, tutti i fondi disponibili per lo sviluppo del presente Progetto confluiscano in un piano organico di ampliamento dell’offerta formativa delle scuole, nel quale le singole azioni siano tra loro connesse e tutte finalizzate all’acquisizione di conoscenze e competenze certificabili.
Ciò premesso, si precisa che, in conformità a quanto già previsto dalla richiamata circolare del 29 agosto, i progetti delle istituzioni scolastiche dovranno collocarsi nei seguenti ambiti tematici:
• Potenziamento delle attrezzature scientifiche e della didattica laboratoriale
• Percorsi di approfondimento dello studio di Dante
• Promozione dell’attività motoria e sportiva
• Approfondimento della cultura e della storia locale
• Potenziamento delle attività di ascolto e studio della musica
• Promozione delle discipline artistiche, ad esempio: teatro, danza, arti figurative.
Su queste tematiche sono già operanti presso il Ministero alcune commissioni tecniche che hanno elaborato dei contributi utili per la progettazione delle scuole. Tali schede sono consultabili collegandosi al sito www.pubblica.istruzione.it/normativa/2007/allegati/scuoleaperte.zip.

Per la promozione dell’attività motoria e sportiva, si rimanda alla circolare prot. n.5352/P5 del 9/11/2007 di questa stessa Direzione Generale.

Ovviamente si prescinde dagli ambiti tematici sopraindicati relativamente alle iniziative progettuali rivolte alle fasce d’utenza specificate nel par. 4 della Circolare Ministeriale del 29 agosto 2007.

I nuclei di valutazione nella definizione dei criteri per l’esame e la selezione dei progetti da finanziare, dovranno tener conto dei seguenti elementi al fine di garantire una cornice di unitarietà a livello nazionale:
• svolgimento delle attività in orario diverso da quello dedicato alle lezioni curricolari;
• realizzazione degli interventi in aree a rischio di devianza giovanile, in zone periferiche delle aree metropolitane, in territori che fanno registrare una forte carenza di centri di aggregazione giovanile o alti tassi di dispersione scolastica.

• collaborazione con Enti Locali, associazioni ed altri soggetti pubblici e privati che operano sul territorio, con i quali sarebbe opportuno formalizzare i rapporti di collaborazione attraverso appositi accordi, convenzioni, protocolli d’intesa o atti similari;
• promozione di reti di scuole e di reti interistituzionali, ovvero di “patti educativi territoriali” al fine di agevolare la possibilità di fruizione da parte degli studenti, delle famiglie e degli adulti in generale e di potenziarne la efficacia formativa;
• organicità del progetto nel piano dell’offerta formativa;
• coinvolgimento nella progettazione, delle rappresentanze delle famiglie, e nelle scuole di secondo grado, degli studenti;
• previsione di una specifica fase di verifica, in itinere e al termine delle attività progettuali, circa l’efficacia delle stesse in riferimento agli obiettivi previsti ed ai risultati attesi.
Una volta definita, la griglia di valutazione sarà oggetto di informativa alle OO.SS. di categoria.

Si fa presente che una quota dei finanziamenti stanziati per la realizzazione dei progetti anzidetti, sulla base del riparto indicato nella tabella allegata, può essere destinata alla copertura delle spese necessarie per l’apertura, la vigilanza, il funzionamento e la pulizia dei locali della scuola durante le ore pomeridiane, ove l’E.L. competente non sia assolutamente in grado di assumersene l’onere.

Altrimenti, la suddetta quota andrà ad incrementare il budget assegnato per il finanziamento delle attività progettate.

I progetti, elaborati dai competenti organi collegiali, devono pervenire entro il 21 dicembre 2007 agli UU.SS.RR. o agli UU.SS.PP. di competenza, a seconda della scelta operata a livello territoriale dalle SS.LL.

Gli adempimenti di esame e selezione dei progetti da parte degli USR dovranno concludersi entro il 20 gennaio 2008.
Il piano regionale dei progetti selezionati, previo confronto con il FORAGS e con il coordinamento regionale delle Consulte degli studenti per la parte relativa agli istituti superiori, dovrà essere inviato alle scuole , perché possano immediatamente avviarne la realizzazione, e a questa Direzione Generale.

Al riguardo si comunica che si sta procedendo alla costituzione di un gruppo di lavoro, di livello nazionale e composizione interdirezionale, che si interfaccerà con i nuclei di valutazione territoriali e con le Commissioni tecniche operanti presso questo Ministero già richiamate, con il compito di svolgere un’azione di monitoraggio e di valutazione dei progetti attuati nell’intento di aggiungere contributi significativi ai risultati della sperimentazione delle innovazioni introdotte nell’ordinamento del sistema scolastico nazionale.

Si ringrazia e si confida nella consueta e professionale collaborazione delle SS.LL, tanto per la diffusione massima della presente, quanto per la sua puntuale applicazione.

Il Direttore Generale reggente
Lucrezia Stellacci

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