I lombrichi (il singolare fa lombrico e non
l'ombrico), come le sanguisughe e la 'tripolina' che si compra nei
negozi di pesa sono anellidi; il loro corpo è infatti
costituito da tanti anelli in cui alcune strutture, come cuori, organi
che servono per l'espulsione dei rifiuti, organi riproduttivi, si
ripetono in modo ordinato.
i lombrichi sono animali sofisticati, anche se al
vederli sembrano poco più che un gomitolo di fango. Si sono
ritagliati una nicchia in cui vivere è abbastanza facile e i
competitori sono in numero ridotto: essi, infatti, si nutrono dei
batteri presenti nella terra, pertanto passano la loro vita (la durata
media di un lombrico è di 4-6 anni) ingerendo grandi quantità di
terra, da cui assorbono particelle organiche e appunto batteri. La
terra, una volta che ha attraversato il loro intestino, viene
nuovamente espulsa e compare sulla superficie dei giardini o dei campi
sotto forma di un grumo vermiforme. Il lavoro che compiono è enorme.
i sassi che si trovano sotto terra, sono stati sepolti proprio grazie
all'attività incessante dei lombrichi, che rivoltano continuamente il
terreno e in questo modo ne impediscono la compattazione, aerandolo.
Darwin, il grande naturalista padre della teoria dell'evoluzione,
dedicò lunghi anni allo studio di questi animali generalmente
misconosciti( . Come si vede dallo schema, presentano una sorta di
'cervello' (ganglio cerebrale), un lungo cordone nervoso posto
ventralmente, numerosi cuori, strutture che pompano il sangue e
lo spingono in tutte le parte del corpo, e organi sessuali maschili e
femminili, presenti entrambi nello stesso animale (si parla in questo
caso di animali ermafroditi); nello schema non sono rappresentati gli
organi escretori, una coppia per ciascun segmento.
Se si accarezza un lombrico nella parte ventrale
dalla parte posteriore verso quella anteriore, si può apprezzare la
presenza di setole, che consentono all'animale di muoversi
senza scivolare nel suo ambiente. I lombrichi respirano attraverso la
pelle, che rimane sempre umida, grazie alla produzione di una sostanza
vischiosa. Il lombrico, però, non riesce a vivere in ambienti secchi,
per cui, fuori della terra, muore.
Brunella Danesi